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NESSUNO NE PARLA (O QUASI)

NESSUNO NE PARLA (O QUASI)
news quasi sconosciute
a cura di Gian Paolo Cassano

Continua ad esser grave la situazione di violenza in Messico che colpisce particolarmente la Chiesa e chi in essa si impegna per i più poveri.
La scorsa settimana (19 settembre) due sacerdoti cattolici sono stati sequestrati e uccisi a Poza Rica, nello Stato orientale messicano di Veracruz. A compier il delitto sono stati degli uomini armati che hanno fatto irruzione nella chiesa di Nuestra Señora de Fatima. E’ stata trovata viva invece una terza persona, sequestrata con i due prelati. Le vittime sono Alejo Naborì e José Alfredo Jimenez. Dolore e indignazione sono stati espressi dalla Chiesa messicana. “Lo Stato di Veracruz – ha detto alla Radio Vaticana Andres Beltramo, corrispondente in Italia per l’agenzia di stampa messicana Notimex - è uno Stato che si affaccia sul Golfo del Messico. Nel passato è stato al centro di passaggio della droga, per cui si sono create diverse bande, diversi corridoi della criminalità. Se poi ci si somma anche il fatto che in questi mesi c’è una grave crisi politica con il governatore di Veracruz accusato di corruzione, questa situazione fa sì che molte volte ci sia spazio per queste bande che da tempo pullulano e controllano alcuni settori di Veracruz, e che ovviamente vedono nella Chiesa e nei preti magari personaggi scomodi.”
Sempre lunedì 19 settembre è stato rapito un altro sacerdote. Si tratta di padre José Alfredo Lopez Guillen, la cui scomparsa è stata resa pubblica dal card. Alberto Suárez Inda, arcivescovo di Morelia, citato dall’agenzia Fides. Padre Guillen è parroco della chiesa della Santissima Trinità di Janamuato, nel comune di Puruándiro, nello Stato di Michoacan.
“Siamo angosciati - afferma il cardinale - per la scomparsa ed il rapimento di uno dei nostri sacerdoti. Imploriamo il rispetto della sua integrità e della sua vita e chiediamo che possa tornare presto all’esercizio del suo ministero”.
Gian Paolo Cassano

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