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Archivio della Categoria 'Occimiano'

TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

Mercoledì 20 Maggio 2020

Su Canale 5, al martedì in prima serata (ore 21,20) va in onda la serie tratta dall’omonimo bestseller di Ildefonso Falçones «La Cattedrale del Mare». Una storia potente, fatta di contrasti - tra guerra e pestilenze, libertà e schiavitù, ricchezza e povertà, lealtà e vendetta, tradimenti e amore -, in un mondo segnato da intolleranza religiosa, ambizione materiale e isolamento sociale. Un mix di drammatici eventi che si consumano all’ombra dell’Inquisizione, nella Barcellona del XIV Secolo. La versione seriale de «La Cattedrale del Mare» è una produzione-monstre, che La serie si è avvalsa di un ricchissimo cast tecnico, composto da 2.500 comparse, 2.000 costumi e 220 animali, con l’80% delle scene girate in esterni.
Per il XXVIII anniversario della strage di Capaci – Giornata della legalità, nel pomeriggio del 23 maggio (ore 17.58) su Rai 5 “C’era una volta a Palermo…Falcone e Borsellino” ripercorre gli avvenimenti della duplice strage di mafia. In serata, sempre su Rai 5, alle 21.15 il Teatro Novantadue (2015), di Claudio Fava ripercorre quegli anni con uno spettacolo asciutto, di rigorosa onestà intellettuale e di straordinaria efficacia sul piano della denuncia delle diverse responsabilità che sottesero a quei fatti tremendi. A seguire, alle 22.45 Paragoghè – Depistaggio (2019), di Marco Baliani in prima visione, raccontando quanta determinazione, fatica, dolori e perdite, ma anche soddisfazioni e vittorie sia costata nel tempo l’incessante ricerca, ancor oggi non terminata, della verità sulle tante stragi compiute nel nostro paese.
Tv 2000 dedica la prima serata (ore 21,10) di sabato 23 al film “Cento giorni a Palermo” diretto da Giuseppe Ferrara, interpretato da Lino Ventura e Giuliana De Sio, che narra le vicende accadute nei 100 giorni passati nel capoluogo siciliano dal generale Carlo Alberto dalla Chiesa. Venerdì 22 maggio, su Tv 2000, nella festa di S.Rita, trasmette il Rosario da cascai (ore 21,00) e a seguire il film ‘Rita da Cascia’ con Vittoria Belvedere.

NESSUNO NE PARLA (O QUASI) news quasi sconosciute a cura di Gian Paolo Cassano

Mercoledì 20 Maggio 2020

MANILA – Ore difficili nelle Filippine che, oltre al covid 19, devono fare i conti con il violento tifone Vongfong che ha colpito la parte centro-orientale dell’arcipelago. Il tifone, accompagnato da piogge torrenziali e da una tempesta tropicale, dal 17 maggio ha spazzando via centinaia di abitazioni e circa 200.000 persone si sono messe in salvo nei rifugi di emergenza. Il vento a 190 km/h ha distrutto case, scuole chiese e siti di quarantena.Vongfong ha colpito in un momento in cui si ritiene che decine di milioni di filippini siano chiusi in casa a causa della pandemia, ma migliaia di filippini sono stati costrette a cercare rifugio a causa del rischio di crolli causati dalla tempesta. In questa caotica situazione (come riferisce padre Gianni Re, missionario del Pime a Manila a Vatican news) si riesce con estrema difficoltà a rispettare le norme di sicurezza per fronteggiare la pandemia, anche perché l’inagibilità di molti ricoveri destinati ai malati, non consente, nei pochi rimasti, si stima il 50%, di rispettare la norma del distanziamento sociale.
Occorre ricordare come le Filippine siano colpite da una media di circa 20 tifoni ogni anno, che causano morte e danni estesi, contribuendo a mantenere milioni di persone in condizioni di povertà. Il più disastroso mai registrato nelle Filippine è stato il tifone Haiyan, che nel 2013 ha causato 7.300 morti.
“Ci uniamo al vostro dolore;” - ha scritto mons. Crispin Varquez, vescovo di Borongan, sul sito web dell’episcopato - “la diocesi sta offrendo il suo sostegno materiale e le sue preghiere”. Attraverso le sue strutture, come la Caritas e altre ong, la Chiesa è impegnata ad alleviare le sofferenze della popolazione colpita dalla doppia tragedia del coronavirus e del tifone.

LA CHIESA NEL MONDO Le notizie ecclesiali della settimana a cura di Gian Paolo Cassano

Mercoledì 20 Maggio 2020

IN MONTENEGRO
PODGORICA - Arresto nella notte del 14 maggio di un vescovo e sette sacerdoti della diocesi di Nikšić in Montenegro per una processione non autorizzata a causa delle misure anti-Covid. Dietro la vicenda, l’irrisolta questione della legge sulla libertà religiosa approvata dal Parlamento di Podgorica che ha infiammato le relazioni tra Serbia e Montenegro. Appello da Mosca del Metropolita Hilarion al “dialogo costruttivo”, unica via - dice - per “ristabilire la pace civile e l’armonia nella società”.
OXFAM
Il nuovo rapporto diffuso da Oxfam denuncia le catastrofiche conseguenze del mancato raggiungimento di un “cessate il fuoco globale” e di uno stop alla vendita di armi dirette a Paesi in guerra, che renderà di fatto impossibile contenere la pandemia in numerose aree del mondo, dove decine di milioni di persone sono in fuga dai conflitti. Il Papa in più occasioni ha chiesto che si ponga fine alla violenza.
CARD. CORTI
RHO (MI) - Il card. Renato Corti si è spento lo scorso 12 maggio, a 84 anni; era stato vescovo ausiliare di Milano e successivamente di Novara. Creato cardinale nel Concistoro del 2016, l’anno prima aveva scritto le meditazioni per la Via Crucis al Colosseo. In un telegramma Francesco ricorda con ammirazione e affetto il porporato che “ha servito il Signore e la Chiesa con dedizione esemplare e delicatezza d’animo”.
S.GIOVANNA D’ARCO
ORLEANS - La diocesi ha organizzato una Settimana di preghiera dall’11 al 17 maggio, a 100 anni dalla canonizzazione della Pulzella d’Orleans. “Giovanna d’Arco è una Santa molto contemporanea – si legge sul sito diocesano – attraverso le sue virtù, ispira ancora oggi ognuno di noi ad avanzare sulla via della santità. Lasciarsi condurre da lei, infatti, significa decidere di rispondere alla chiamata di Dio, perché essere santi non vuol dire scegliere la propria strada, ma seguire la via di Cristo”.
#THANK YOU JOHN PAUL 2
VARSAVIA - Si intitola #ThankYouJohnPaul2 , ovvero, “Grazie Giovanni Paolo II”, l’iniziativa lanciata dalla Conferenza episcopale polacca per celebrare il centenario della nascita di Karol Wojtyła, che ricorre il 18 maggio. Un evento social del tutto speciale per dire “Grazie a Giovanni Paolo II”, è l’idea della Conferenza episcopale polacca in vista del prossimo 18 maggio.
LAUDATO SI’
CITTA’ DEL VATICANO - Il Papa Ha dato avvio, al Regina Coeli domenica 17 maggio alla settimana Laudato si’ nella quale si ricorda il quinto anniversario della pubblicazione dell’Enciclica Laudato si’. E dal 24 maggio tante iniziative a scandire un anno dedicato alla cura della casa comune. Il programma è stato predisposto dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale.
CELEBRAZIONI PUBBLICHE
PERUGIA – Dal 18 maggio in tutta Italia si sono tornate a celebrare le S.Messe a porte aperte”. La prima Messa con il popolo presieduta dal card. Gualtiero Bassetti (presidente della CEI) è stata in onore di Giovanni Paolo II nel centenario della nascita. In vista della ripresa, in ogni diocesi sono state diffuse le norme da rispettare per garantire a tutti tranquillità e sicurezza con la partecipazione del popolo, pur nei limiti prescritti.

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LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO a cura di Gian Paolo Cassano

Mercoledì 20 Maggio 2020

All’udienza generale mercoledì 13 maggio, nella Biblioteca del Palazzo apostolico, il Papa ha continuato la catechesi sulla preghiera mettendone in rilievo le caratteristiche. Egli ha innanzitutto constatato che l’atto del pregare “appartiene a tutti: agli uomini di ogni religione, e probabilmente anche a quelli che non ne professano alcuna”. La preghiera “è uno slancio, è un’invocazione che va oltre noi stessi: qualcosa che nasce nell’intimo della nostra persona e si protende, perché avverte la nostalgia di un incontro, (…) quella nostalgia che è più di un bisogno, più di una necessità; è una strada (…). La preghiera è la voce di un ‘io’ che brancola, che procede a tentoni, in cerca di un ‘Tu’. L’incontro tra l’’io’ e il ‘Tu’ non si può fare con le calcolatrici: è un incontro umano e si procede a tentoni, tante volte, per trovare il ‘Tu’ che il mio ‘io’ sta cercando … La preghiera del cristiano nasce invece da una rivelazione: il “Tu” non è rimasto avvolto nel mistero, ma è entrato in relazione con noi.” E’ la “manifestazione” di Dio, che non rimane nascosto e rivela sé stesso come ha fatto attraverso i Magi, nel battesimo sul Giordano, a Cana. Così la preghiera è entrare in relazione con un Dio “dal volto tenerissimo”. Infatti “se gli uomini erano da sempre abituati ad avvicinarsi a Dio un po’ intimiditi, un po’ spaventati da questo mistero affascinante e tremendo, se si erano abituati a venerarlo con un atteggiamento servile, simile a quello di un suddito che non vuole mancare di rispetto al suo signore, i cristiani si rivolgono invece a Lui osando chiamarlo in modo confidente con il nome di ‘Padre’. Anzi Gesù usa l’altra parola: papà.” Per il cristiano, allora, non c’è più posto per parole come “sudditanza”, “schiavitù” o “vassallaggio”, ma “alleanza”, “amicizia”, “promessa”, “comunione”, “vicinanza”. “Vi ho chiamato amici”, dice Gesù. “Questa è una banconota in bianco”, perché “Dio è l’amico, l’alleato, lo sposo. Nella preghiera si può stabilire un rapporto di confidenza con Lui, tant’è vero che nel “Padre nostro” Gesù ci ha insegnato a rivolgergli una serie di domande. A Dio possiamo chiedere tutto, tutto, spiegare tutto, raccontare tutto. Non importa se nella relazione con Dio ci sentiamo in difetto: non siamo bravi amici, non siamo figli riconoscenti, non siamo sposi fedeli. Egli continua a volerci bene.” Dio ci è sempre vicino, sta alla porta del nostro cuore e aspetta che gli apriamo. Quella di Dio “è la pazienza di un papà, di uno che ci ama tanto. Anche, io direi, è la pazienza di un papà e di una mamma, tutto insieme”. In Gesù, Dio ha continuato a volerci bene fino alla Croce, perché “Dio è alleato fedele”, anche se gli uomini smettono di amare, Lui continua a farlo. Di qui l’invito “a mettersi nella preghiera tra le braccia misericordiose di Dio a sentirci avvolti da quel mistero di felicità che è la vita trinitaria, a sentirci come degli invitati che non meritavano tanto onore. (…) Il Dio di amore, il nostro Padre che ci aspetta e ci accompagna.”
Domenica 17 maggio, al Regina Coeli dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico, il Papa ha invitato ad affidarsi allo Spirito Santo che illumina e sorregge i nostri passi. Il Vangelo domenicale di Giovanni parla dell’amore di Dio, un amore “gratuito” che Gesù vuole diventi anche la “forma concreta della vita tra di noi”, un amore che dona “al cuore del cristiano” lo Spirito Santo perché ci aiuti a compiere questa Sua volontà. “L’osservanza dei comandamenti e la promessa dello Spirito Santo” sono infatti i due messaggi fondamentali della liturgia domenicale. “Gesù ci chiede di amarlo:” è un “amore non si esaurisce in un desiderio di Lui, o in un sentimento, richiede la disponibilità a seguire la sua strada, cioè la volontà del Padre. E questa si riassume nel comandamento dell’amore reciproco. (…) Non ha detto: ‘Amate me, come io ho amato voi’, ma ‘amatevi a vicenda come io vi ho amato’. Egli ci ama senza chiederci il contraccambio. È un amore gratuito quello di Gesù, mai ci chiede il contraccambio. E vuole che questo suo amore gratuito diventi la forma concreta della vita a tra di noi: questa è la sua volontà.” Il Signore promette poi il Paràclito, per aiutarli a camminare nella strada dell’amore: promette di non lasciarli soli e di inviare al Suo posto un “Consolatore”, un “Difensore” che infonda loro “intelligenza per ascoltare” e “coraggio per osservare le Sue parole”. Questo dono che discende nel cuore dei cristiani battezzati, è lo Spirito Santo che “li guida, li illumina, li rafforza, affinché ognuno possa camminare nella vita, anche attraverso avversità e difficoltà, nelle gioie e nei dolori, rimanendo nella strada di Gesù. Questo è possibile proprio mantenendosi docili allo Spirito Santo, affinché, con la sua presenza operante, possa non solo consolare ma trasformare i cuori, aprirli alla verità e all’amore.” Lo Spirito Santo trasforma e “ci aiuta a non soccombere”, di fronte all’esperienza dell’errore e del peccato che “tutti facciamo”, facendoci “vivere pienamente” la Parola di Dio che è “luce ai nostri passi” e ” vita”. Essa “ci è data come Parola di vita, che trasforma il cuore, la vita, che rinnova, che non giudica per condannare, ma risana e ha come fine il perdono. E la misericordia di Dio è così. Una Parola che è luce ai nostri passi. E tutto questo è opera dello Spirito Santo! Egli è il Dono di Dio, è Dio stesso, che ci aiuta ad essere persone libere, persone che vogliono e sanno amare, persone che hanno compreso che la vita è una missione per annunciare le meraviglie che il Signore compie in chi si fida di Lui.”

E’ ripresa la celebrazione pubblica della S. Messa.

Mercoledì 20 Maggio 2020

OCCIMIANO – (gpc) Anche in Parrocchia a partire da lunedì 18 maggio è ripresa la celebrazione pubblica della S. Messa.
Nei giorni scorsi, con l’aiuto di alcuni volontari sono state poste le indicazioni per i posti previsti in base alle disposizioni del protocollo Stato-CEI e si è provveduto alla necessaria igienizzazione.
Nei giorni feriali le S. Messa tornano all’orario consueto delle ore 18,00, alle 16,30 al sabato, mentre alla domenica l’Eucaristia sarà alle ore 10,00.
Venerdì 22 maggio, nella festa di S. Rita ci sarà la benedizione delle rose e delle auto in piazza Oratorio don Bosco (sempre rispettando i distanziamenti sociali), mentre sabato 23 maggio, vigilia dell’Ascensione (e della festa di Maria S.S. Ausiliatrice) al termine della Messa ci sarà uno spazio per l’adorazione con la benedizione eucaristica finale.

L’ISOLA DEL WEB Internet a servizio del bene a cura di Gian Paolo Cassano

Mercoledì 20 Maggio 2020

In questa rubrica verrei trattare volta per volta di un sito, di app, di notizie legate al web che possono essere utili alla nostra vita sociale e spirituale.
Una nuova applicazione per leggere l’Osservatore Romano, il quotidiano della Santa Sede. E’ stata lanciata lunedì 18 maggio, in occasione del centenario della nascita di San Giovanni Paolo II. Diventa così possibile rendere più agile la lettura di tutti i suoi articoli e un’edizione speciale tutta dedicata a Karol Wojtyła. Quattordici pagine a colori con articoli, testimonianze e ricordi, aperte da un saluto di Papa Francesco. Tra gli autori: il patriarca Bartolomeo, il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin e antichi collaboratori di Karol Wojtyła che raccontano episodi inediti della vita privata del grande Pontefice polacco.
L’app è gratuita ed è scaricabile facilmente negli store Apple e Google è disponibile un’App gratuita con la quale sfogliare le pagine del quotidiano della Santa Sede e leggere tutti gli articoli.
“Una doppia iniziativa molto importante per L’Osservatore Romano – ha dettoa Vatican news il Direttore Andrea Monda - che conferma la sua natura che vede unite insieme memoria e innovazione, tradizione e apertura al futuro. Da una parte ricordiamo e celebriamo la figura di San Giovanni Paolo II, pontefice profetico che ha traghettato la Chiesa nel nuovo millennio contribuendo a chiudere la pagina dolorosa del ventesimo secolo, dall’altra proprio oggi lanciamo la App propria del quotidiano, per essere sempre più presenti nei luoghi e nel tempo dell’oggi e del domani”.

Inizio della nuova fase

Mercoledì 20 Maggio 2020

OCCIMIANO – (gpc) Con l’inizio della nuova fase anche in paese hanno ripreso le diverse attività commerciali, oltre a due alimentari (Bottega del centro e Zanardi), la Tabaccheria - Edicola Bortolini e alla Farmacia che erano già aperti.
Lunedì 18 hanno riaperto i due bed & breakfast (L’Adele e San Valerio), il laboratorio di acconciature Lella (solo su appuntamento da concordare telefonicamente), così pure il negozio di calzature Zoccola, il Willy’s Bar e le due officine meccaniche Corona e Fratelli Ottone
Il bar del Centro polifunzionale invece resta al momento chiuso per Cambio gestione. Martedì 19 maggio ha invece riaperto il negozio di fiori e piante ed agenzia funebre Garoppo.
Intanto domenica 17 maggio, con la collaborazione del gruppo di Protezione civile, di alcuni consiglieri comunali e volontari, sono state distribuite delle nuove mascherine lavabili e riutilizzabili (prodotti dalla ditta Miroglio di Alba) a tutti i residenti, provenienti dalla Protezione Civile Regionale.
Intanto a partire da mercoledì 20 maggio si è aggiunto al mercato settimanale anche il banco del pesce fresco.

Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

Sabato 16 Maggio 2020

PARROCCHIA S. VALERIO
OCCIMIANO
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DOMENICA 17 maggio 2020

* Disposizioni per la Celebrazione delle S. Messe:
• La S. Messa sarà celebrata nei giorni feriali alle 18, al sabato alle 16,30 e alla domenica alle 10
• Il numero massimo dei partecipanti, in base alla capienza della Chiesa è di 125 (108 + 17 nella Cappella dell’Immacolata)
• I segnaposti sui banchi e sedie indicano i posti da occupare
• Due porte laterali (1 per entrate e 1 per uscita) e porticina disabili
• Obbligatorio l’igiene delle mani e l’uso della mascherina
• E’ vietato l’accesso con temperatura superiore a 37,5° e a chi è stato in contatto con persone positive a SRAS-CoV-2; occorre rimanere al proprio domicilio e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria
• All’interno dell’edificio rispettare la distanza di sicurezza di 1 metro
• E’ vietato l’assembramento all’esterno degli edifici e/o sul sagrato
• I fedeli dovranno rimanere al proprio posto e la Comunione, per chi desiderasse riceverla, verrà distribuita direttamente nelle mani

* S. Messe nella settimana:
• Lunedì 11 maggio: ore 18,00
• Martedì 12 maggio: ore 18,00
• Mercoledì 13 maggio: ore 18,00
• Giovedì 14 maggio: ore 18,00
• Venerdì 15 maggio: ore 18,00

* Festa di S. Rita: venerdì 22 maggio
• S. Messa: ore 18,00
• segue: benedizione delle rose e benedizione delle auto

* Festa di Maria S.S. Ausiliatrice: sabato 23 nella vigilia
• ore 16,30: S. Messa
• ore 17,15: esposizione S. S. Sacramento
• ore 18,15: Benedizione Eucaristica

* Mese mariano con il Rosario ad Ottobre (anziché maggio)
• Alle 20,45 suonerà la campana per pregare il Rosario da casa

* Devozione delle “tre Ave Maria”
• In questa settimana offriamo la 3° Ave Maria “perché, nel tempo pasquale, sull’esempio di Maria, riunita con i discepoli nel Cenacolo, siamo docili all’azione dello Spirito Santo”

Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

Martedì 12 Maggio 2020

PARROCCHIA S. VALERIO
OCCIMIANO
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DOMENICA 10 maggio 2020

* In ottemperanza al Decreto ministeriale e alle disposizioni dei Vescovi:
• E’ sospesa ogni attività pastorale e celebrazioni liturgiche pubbliche. Rimangono aperte le chiese per la preghiera personale.
• La S. Messa sarà celebrata senza il popolo
• A partire da lunedì 18 maggio (e domenica 24 maggio) sarà possibile celebrare con il popolo con le dovute prescrizioni

* S. Messe nella settimana:
• Lunedì 11 maggio: ore 10,00
• Martedì 12 maggio: ore 10,00
• Mercoledì 13 maggio: ore 10,00
• Giovedì 14 maggio: ore 10,00
• Venerdì 15 maggio: ore 10,00
• Sabato 16 maggio: ore 10,00

* Ogni domenica:
• Benedizione del paese in piazza con la reliquia di san Valerio

* Mese mariano con il Rosario ad Ottobre (anziché maggio)
• Ogni giorno alle 20,45 suonerà la campana mariana alle 20,45 per invitare ad unirsi alla preghiera del Rosario da casa
• Nel mese di ottobre recita comunitaria nella Chiesa della Madonna

* Devozione delle “tre Ave Maria”
• In questa settimana offriamo la 3° Ave Maria “per tutte le mamme, perché il Signore rischiaro la loro esistenza, riempia di consolazione e di gioia i loro giorni, circondate dalla gratitudine delle loro famiglie”

Padre Marco Tasca è il nuovo arcivescovo di Genova.

Martedì 12 Maggio 2020

Nuovo arcivescovo a Genova. E’ padre Marco Tasca, già superiore generale dell’Ordine dei frati conventuali dal 2007 al 2019. Succede al cardinale Angelo Bagnasco che lascia la guida della Chiesa di Genova per raggiunti limiti d’età. L’annuncio è stato dato a Genova, in contemporanea con la Sala Stampa vaticana, proprio dallo stesso arcivescovo Bagnasco.

Padre Tasca è nato a Sant’Angelo di Piove di Sacco in provincia di Padova il 9 giugno 1957. Ha emesso i suoi primi voti religiosi il 17 settembre 1977 e quelli solenni il 28 novembre 1981. Sacerdote dal 19 marzo 1983, ha svolto diversi incarichi all’interno della sua famiglia religiosa, tra cui dal 1988 al 1994, a Brescia nel Convento di San Francesco come rettore del Seminario minore e dal 1994 rettore dei frati studenti di teologia presso il postnoviziato di Padova, al Convento Sant’Antonio Dottore. Nel 2005 il capitolo provinciale lo elegge ministro provinciale e nel Capitolo generale del 2007 diventa il 119° successore di san Francesco per l’Ordine dei frati conventuali. Sarà riconfermato nel 2013 per un secondo mandato, conclusosi nel maggio dello scorso anno.

Il cardinale Bagnasco guidava la Chiesa di Genova dall’agosto 2006. Nato a Pontevico, provincia e diocesi di Brescia, il 14 gennaio 1943, si trasferisce a Genova, città d’origine dei suoi genitori sfollati in terra bresciana durante la Seconda guerra mondiale. Il 29 giugno 1966 viene ordinato sacerdote proprio della Chiesa di Genova, svolgendo negli anni successivi diversi incarichi pastorali e di docenza nell’arcidiocesi. Il 3 gennaio 1998 viene nominato vescovo di Pesaro e è consacrato vescovo il 7 febbraio dello stesso anno. Dal 2001 è stato anche presidente del Consiglio di amministrazione del nostro quotidiano, Avvenire. Il 20 giugno 2003 diventa arcivescovo ordinario militare per l’Italia, incarico che mantiene per tre anni. Nel 2006 è chiamato alla cattedra di Genova in sostituzione del cardinale Tarcisio Bertone chiamato a sua volta presso la Segreteria di Stato vaticana. Il 24 settembre 2006 fa il suo solenne ingresso in arcidiocesi.

Il 7 marzo 2007 Benedetto XVI lo nomina nuovo presidente della Conferenza episcopale italiana e lo conferma nell’incarico per un secondo mandato il 7 marzo 2012. Nel 2017 papa Francesco lo proroga nell’incarico fino alla nomina del nuovo presidente in occasione dell’Assemblea generale dei vescovi italiani.Nell’ottobre 2011 è stato nominato vicepresidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (Ccee), di cui, dall’8 ottobre 2016, è diventato presidente, attualmente in carica. E’ stato creato cardinale nel Concistoro del 24 novembre 2007, ricevendo il titolo della Gran Madre di Dio. Nel 2013 ha partecipato al Conclave che ha eletto papa Francesco.

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