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Archivio della Categoria 'Occimiano'

Suore

Lunedì 30 Gennaio 2012

OCCIMIANO - (gpc) E’ tornata sabato scorso 28 gennaio in Togo suor Bertilla Nayo, per due anni superiora della Comunità occimianese delle Suore N. S. della Chiesa. Era infatti arrivata in paese (con suor Beatrice che rimane ad Occimiano, insieme con la nuova superiora suor Francesca e alla giovane suor Valeria) proprio il 2 febbraio 2010.
Ora insieme alla Madre generale suor Catherine Agnès Yawa Eban Makafui Mobu (con la quale ha visitato anche le altre comunità della Congregazione in Italia (Monsummano Terme) e quelle in Francia e Germania è rientrata in Patria doev è stta chiamata (con la decisone del Capitolo) ad un nuovo servizio come vicaria generale della Congregazione
Viva la commozione di tutta la parrocchia e la gratitudine per il bene seminato, che si è espressa particolarmente nella festa di san Valerio con la consegna di un rosario di argento, consegnato a nome delle ex allieve salesiane da Maria Rosa Scarrone Bolognesi).
Chissà che non si riesca ad organizzare un rendez vous in Togo il prossimo 22 agosto, in occasione del 60° delle Congregazione ?
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Neve

Lunedì 30 Gennaio 2012

OCCIMIANO – (gpc) Anche in paese è scesa abbondante la neve, come in tutto il Monferrato. Così dalla mezzanotte tra sabato 28 e domenica 29 gennaio i cantonieri comunali Jonny e Roberto hanno lavorato sodo per la sicurezza dei cittadini.
Lunedì 30 gennaio le scuole del comune sono restate chiuse per gli ultimi interventi di pulizia dei parcheggi e delle strade e per la sicurezza degli alunni.
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Alpini

Lunedì 30 Gennaio 2012

OCCIMIANO – (gpc) Il Gruppo Alpini di Occimiano è un’associazione viva e ben inserita nella vita del paese; la prova si è avuta con l’assemblea annuale che si è tenuta domenica scorsa 29 gennaio si è tenuta l’assemblea annuale, con la presenza del presidente della sezione casalese ANA Gianni Ravera, e dei consiglieri sezionali Barbano Amadio (nostro consigliere di riferimento) e Lumello.
E’ stata nel corso della quale è stata unanimemente rinnovato la fiducia al proprio capogruppo prof. Ernesto Berra ed al consiglio direttivo. Vice capogruppo sono Ricaldone Giuseppe e Luigi Zanarotto (quest’ultimo è anche vicario), mentre segretario e tesoriere è Mauro Aceto. Consiglieri sono inoltre Bortolo Carlassara, Emilio Varzi, Piero Vola, Francesco Pavese, Piero Bellomo e Simone Cia.
Nella sua relazione il capogruppo ha ricordato l’ottimo esito delle iniziative dello scorso anno in collaborazione con l’amministrazione comunale per il 150° dell’Unità d’Italia e per il decennale del nucleo del Gruppo ANA della sezione casalese di protezione civile. Numerose sono state le iniziative: la conferenza stampa con i Veci , il pomeriggio con la Storia (Rattazzi ed il Risorgimento in Monferrato), la cittadinanza onoraria a Maria Falcone, il concerto fanfara dei Carabinieri, il CCR a Torino, la Festa Repubblica e la premiazione concorsi in piazza, il Concerto del Conservatorio, il Raduno Intersezionale per il 10° Anniversario di costituzione dell’ Unità di Protezione Civile , la Notte in tenda (per Estate Ragazzi), il Focus group protezione civile, il Concerto di chiusura (edizione straordinaria “concerto Dante Battista”).
Non sono mancati gli appuntamenti tipicamente alpini, come la partecipazione all’adunata nazionale di Torino e, ad Imperia, per il  raduno del 1°raggruppamento .
Il capogruppo ha ringraziato per la viva collaborazione di tutti ,Carla Marchisio per il lavoro di organizzazione, ricordando le menzioni per il distintivo d’oro per soci del gruppo, il distintivo d’oro junior a Mauro Salvaneschi , nonché il distintivo d’oro senior per il consigliere Manzan ….
Nel 2012 ci sarà poi l’adunata nazionale a Bolzano (11-13 maggio).
“Un’associazione viva - ha concluso Berra - che si rende visibile grazie alle attività che possono essere realizzate con il contributo di tutti ed anche con la devoluzione del 5 per mille che non ha costi aggiuntivi è solo una dimostrazione di sensibilità e di adesione agli ideali alpini.”
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Beata

Lunedì 30 Gennaio 2012

Hildegard Burjan: laica, madre di famiglia, attivamente impegnata in politica e fondatrice delle Suore della Caritas Socialis, trasse dalla fede la forza per il suo impegno. E’ questo in breve il ritratto della nuova beata che è stata proclamata domenica 29 gennaio nella Cattedrale di S. Stefano a Vienna, dal card. Angelo Amato (prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi), nel solenne rito con il card. Christoph Schönborn (arcivescovo di Vienna).
Era nata nel 1883, tedesca di origine ebraica (in una famiglia non praticante), dopo la conversione al cattolicesimo (attraverso gli studi filosofici e dopo una grave malattia) ed il matrimonio si trasferì a Vienna, dove venne eletta deputato nel parlamento austriaco, vivendo l’attività politica, in un ambito dominato da uomini, come un servizio al Vangelo, a favore dei lavoratori oppressi, facendo suo l’insegnamento di Leone XIII (con la sua Rerum novarum).
Senza tralasciare la famiglia (volle partorire la figlia, Lisa, nonostante i consigli dei medici di abortire), nel 1912 fondò l’Associazione delle operaie cristiane a domicilio, creando una fitta rete di assistenza alle famiglie e combatte il lavoro minorile. Sette anni dopo (nel 1919) fondò a questo scopo le Suore della Caritas Socialis.
Era abituata a dare la vita ogni giorno, vedendo il volto di Gesù nei più poveri e nei sofferenti, è assetata di giustizia: “con il denaro e le piccole elemosine – diceva – non si aiutano le persone, ma bisogna ridare loro la fiducia che sono qualcuno e sono in grado di fare qualcosa”. Tutta la sua vita la trascorse operando secondo il motto paolino (“L’amore di Cristo ci spinge”); morì nel 1933, prima dell’avvento del nazismo in Germania e della bufera scatenata nei confronti degli ebrei.
Hildegard – ha affermato il card. Christoph Schönborn - è la dimostrazione che la santità è possibile in politica … Ed è una grandissima gioia il fatto che con Hildegard Burjan venga beatificata la prima donna eletta democraticamente …. Determinante per essere santi è la credibilità. La credibilità che nasce dalla coerenza tra fede professata e vita vissuta: il fatto che tra quello che “si crede” e la vita vissuta ci sia una vera identità …. Hildegard era una donna di una fede profondissima, che viveva della sua fede, è stata una donna eccezionale, una vera cristiana.”
Hildegard Burjan è una bella figura per il mondo di oggi che incarna il tipo del discepolo nella modernità: guardando a lei si può capire cosa significa essere cristiani oggi !
Gian Paolo Cassano

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San Valerio

Martedì 24 Gennaio 2012

OCCIMIANO – La Festa patronale di San Valerio (che corrisponde anche al decimo anniversario di ingresso in parrocchia del sottoscritto) rappresenta un momento molto importante nella vita delle comunità parrocchiale e civica, evidenziato anche dalla presenza delle autorità civili e militari (il Presidente della Provincia prof. Paolo Filippi, del sindaco prof. Ernesto Berra, del comandante della stazione dei carabinieri mar. lo Antonio Caputo e, in rappresentanza del Consiglio comunale dei ragazzi Cecilia Bolognini) nel pomeriggio di domenica 22 gennaio.
Già nei due giorni precedenti ci si era preparati con il triduo di preghiera in cui si era anche unita la dimensione della preghiera ecumenica.
Domenica 22 la Chiesa parrocchiale era particolarmente gremita con la presenza, in rappresentanza del Capitolo di S. Ambrogio del can. Federico Durante, insieme ai dodici araldi (i bambini che fanno la Prima Comunione) con un vestito rosso, a ricordo il sangue del martire, capaci di raccogliere l’eredità del santo patrono nell’annunciare e testimoniare il vangelo e che avevano aperto la processione, che si era snodata dal luogo dove anticamente sorgeva la Chiesa dedicata al Santo (presso l’attuale Casa di riposo) portando la reliquia del Santo, che ha preceduto la Celebrazione dell’Eucaristia.
Ottima l’esecuzione del Coro interparrocchiale, diretto dalla prof.sa Anna Maria Figazzolo, come espressione comune delle parrocchie di Occimiano, Mirabello M. e Borgo San Martino, primo nucleo dell’Unità pastorale.
La bella novità di quest’anno è stata costituto da mini concerto che i bambini della Scuola Primaria (con la m.a Valeria Olivieri e con la direzione della prof. Daniela Liparota) hanno proposto prima della S. Messa.
Nell’omelia il prevosto ha posto in risalto il senso dell’affidamento di una comunità al proprio patrono, specie nei momenti più difficili (come è quello in questo momento costituito dalla crisi del mondo del lavoro), accogliendo l’invito alla conversione che è anche alla base della preghiera per l’unità dei cristiani) nella piena sequela Cristo, come è avvenuto nella vita del Santo martire, poiché solo in Gesù si trova la realizzazione piena del propria vita.
C’è stata poi la consegna, per il nono anno consecutivo (dopo mons. Germano Zaccheo, Dino Olivieri, Mariuccia Figazzolo, Livia Ercole Anarratone, le Suore Figlie di Maria Ausiliatrice, il diacono don Luigino Ghezzi, Carla Cattana e Lucia Imetti Aceto, Giovanna Cia Varzi) del Premio della “spiga d’argento” (che la Parrocchia intende assegnare ogni anno per mettere in evidenza la disponibilità al servizio ecclesiale e alla testimonianza del Vangelo) a Wilma Andreone Debernardi, per la sua dedizione nel servizio in Parrocchia (specialmente in Oratorio), evidenziata da un caldo applauso dei fedeli.
E’ stata poi l’occasione per la benedizione delle spighe (che ha visto una particolare generosità nella preparazione da parte di alcune mamme), biscotti a forma di spiga di grano, che vogliono anche ricordare il miracolo della scoperta del corpo del Santo in un campo biondeggiante di spighe in pieno inverno.
Si è rinnovato, inoltre, l’appuntamento degli artisti con san Valerio, con la benedizione dei nuovi quadri, ad opera di Gigi Chiola, grafico di Canelli (un manifesta con un testo poetico dedicato al santo) e Lidia Mastrandrea, architetto astigiano (un’interpretazione iconica del Santo Vescovo a pastello).
E’ stata anche l’occasione per esprimere un saluto a suor Bertilla Nayo che sabato ritornerà in Togo (dove è stata chiamata ad un nuovo servizio come vicaria generale della Congregazione delle Suore N. S. della Chiesa) insieme alla Madre generale suor Catherine Agnès Yawa Eban Makafui Mobu (presente in questi giorni in visita ad Occimiano).

Al termine la Pro Loco (che nella vigilia aveva rinnovato la tradizione della “Cena di San Valerio”, a base di polenta e cinghiale) ha offerto in Canonica un rinfresco per gli ospiti.
Gian Paolo Cassano

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RDB

Martedì 24 Gennaio 2012

OCCIMIANO – (gpc) E’ particolarmente duro il sindaco di Occimiano, nel commentare l’esito dell’incontro svoltosi al Ministero dello Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti lo scorso martedì 17 gennaio sulla vertenza della RDB con la decisione da parte del nuovo proprietario, la Cementeria Sacci, di chiudere la fabbrica occimianese, insieme ad altri sei stabilimenti della RDB, sparsi in tutta Italia con la messa in Cassa Integrazione di tutte le maestranze. “La Rdb di Occimiano non è fallita – dice il prof. Ernesto Berra - c’è stata la volontà di farla fallire. Come avevamo sospettato sin dai primi incontri, siamo certi che il danno causato sia preterintenzionale.” La decisione (che comunque era nell’aria) è stata formalizzata durante l’ultimo incontro al Ministero dello Sviluppo, questo martedì . “In questa vicenda – aggiunge il sindaco di Occimiano – alcuni non hanno assunto alcuna responsabilità e altri si sono nascosti dietro le quinte di un cda che ha fatto scelte strategiche sbagliate.”
La RDB di Occimiano è stata un’azienda leader del settore fino al 2004/2005 e lo stabilimento vantava un fatturato molto alto con una storia di oltre 40 anni. Successivamente ha iniziato a perdere inspiegabilmente gran parte delle commesse.
“L’Azienda scientificamente – continua il Sindaco - ha deciso lo smantellamento della rete commerciale che serviva il Piemonte, la Liguria e la Francia causato dalla revoca dei mandati agli agenti di vendita. Un ipotetico nuovo cliente non avrebbe saputo a chi rivolgersi per l’acquisto di una struttura RDB; la prova è data dal fatto che i nuovi capannoni nella nostra zona industriale ed alcune grosse strutture nella zona di Tortona e nella provincia di Vercelli sono state realizzate da altre ditte e non da RDB, pur avendo quest’ultima la potenzialità e competitività per realizzarle.
Questo ha portato l’azienda ad avere grossi problemi di liquidità e la quasi totale mancanza di ordini.” Fuori restano 80 lavoratori che dovranno andare avanti con gli ammortizzatori sociali. Tutto questo si affianca alla grave crisi occupazionale che ha colpito i settori produttivi, artigianali e commerciali mettendo in ginocchio l’area geografica del Monferrato che si trova ad affrontare un calo del 40% degli addetti e che vede l’area industriale di Occimiano, finora florida e densamente industrializzata, in una situazione drammatica
“Durante il penultimo incontro a Roma – aggiunge Berra - avevo chiesto agli amministratori della Rdb se si erano ridotti i compensi in base alla percentuale di famiglie che avrebbero lasciato a casa. Mi hanno risposto che ero polemico e pretestuoso. La realtà, però, è drammatica. Quella di Occimiano era un’area. La maggior parte delle grandi aziende di un tempo sono oggi solo delle pietre tombali, a cui presto si aggiungerà anche quella della Rdb. Le altre industrie non hanno un grande portafoglio di ordini, sopravvivono e basta. In questa situazione, come sindaco, mi sento profondamente in imbarazzo a pensare alle nuove tasse locali che dovrò introdurre per via dei tagli e della crisi che sta vivendo tutto il Paese”.Il sindaco Berra, fortemente amareggiato per il destino della Rdb, non ha comunque intenzione di gettare la spugna.
Il sindaco e l’amministrazione comunale non si danno per vinte per trovare al più presto un acquirente per lo stabilimento. “Seguirò in modo attento, ma riservato, tutte le offerte che arriveranno. Auspichiamo che il Governo, la Provincia, la Regione (a tal fine ho inviato una lettera gli assessori regionali Cirio e Porchietto), convincano l’Azienda, che ha fatto una scelta sciagurata, a rivedere le proprie posizioni e comunque indirizzino eventuali localizzazioni industriali di cui vengano a conoscenza affinché il nostro non sia un territorio a rischio di desertificazione industriale.”
Anche dalla parrocchia c’è piena solidarietà con il mondo del lavoro, come è stato ricordato dal prevosto durante la festa patronale, pensando anche ad un affidamento di preghiera al S. Patrono.
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Don Bosco

Martedì 24 Gennaio 2012

OCCIMIANO – (gpc) Don Bosco ha lasciato una traccia viva della sua presenza di bene in mezzo alla gente monferrina; per questo la devozione verso il Santo dei giovani è particolarmente forte.
Così anche quest’anno il santo verrà festeggiato domenica nell’Eucaristia domenicale (alle ore 11,00), animata dai ragazzi, concludendo con il bacio della reliquia e con la successiva festa per bambini e ragazzi in Oratorio, animata dagli animatori con giochi e recite varie. Già sabato l’attività catechistica sarà finalizzata alla vita del Santo.
Le ex allieve salesiane, sempre attive, propongono poi una due giorni di riflessione e di che come per gli anni scorsi, sarà guidato dal salesiano don Dante Caprioglio (direttore della comunità salesiana del S. Carlo di Borgo San Martino) lunedì 30 e martedì 31 gennaio (nella festa del Santo), in Oratorio, alle ore 15,30; in entrambi i casi seguirà la S. Messa in Chiesa parrocchiale, alle ore 18,00.
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Cinema

Martedì 24 Gennaio 2012

OCCIMIANO – (gpc) Prende il via la campagna di adesione al Circolo cinematografico Don Giacomo Alberione”, da poco costituitosi.
Il circolo che è associato all’ANCCI (Associazione Nazionale Circoli Cinematografici Italiani) non ha scopi di lucro e si propone di svolgere attività cinematografica, oltre che teatrale, musicale e letteraria attraverso proiezioni, dibattiti, conferenze, corsi, convivi, pubblicazioni ed ogni altra manifestazione o iniziativa nel quadro di attività culturali mediante gli strumenti della comunicazione sociale e audiovisiva.
In linea più generale rientra tra gli scopi del circolo promuovere la cultura e l’arte attraverso attività specifiche e di formazione e predisporre servizi di assistenza e consulenza culturale ai propri soci. Il circolo utilizza spazi e impianti della Parrocchia San Valerio di Occimiano (in specie il rinnovato salone parrocchiale), tramite apposita convenzione.
Tutti possono associarsi (pensando soprattutto alla famiglie, è stata stabilita una quota annuale di € 10,00 e ridotta, per i ragazzi, a € 8,00), garantendosi così la possibilità di partecipare alle attività del circolo. Si è formato un consiglio direttivo che è presieduto dal prevosto ed ha come vice presidente Leandro Negri; segretaria e tesoriere è Monica Deambrosis, consiglieri sono inoltre Marino Giulioni, Rosanna Ameglio e Andrea Cia.
La scelta dell’intitolazione al beato don Alberione – spigano i dirigenti del Circolo – è stata naturale pensando all’impegno profetico nel campo delle comunicazioni sociali del beato albese, fondatore di Famiglia Cristiana e della famiglia dei Paolini.
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Amianto

Martedì 24 Gennaio 2012

OCCIMIANO – (gpc) Un incontro con il ministro della salute Renato Balduzzi per definire i problemi dell’amianto che interessano il distretto sanitario di Casale Monferrato. Si terrà giovedì prossimo a Roma.
La telefonata dal ministero da Roma è giunta al sindaco di Occimiano domenica 22 gennaio, durante la celebrazione delle festa di san Valerio.
Per questo motivo lunedì 23 in Comune ad Occimiano di è svolta una riunione per definire una delegazione di tre sindaci (guidati dal prof. Ernesto Berra, come presidente del comitato dei sindaci del distretto sanitario) e le linee guida di un documento di politica sanitaria locale relativo alle problematiche correlate all’amianto.
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San Valerio

Martedì 17 Gennaio 2012

OCCIMIANO – San Valerio 2012: si rinnova domenica prossima 22 gennaio l’appuntamento della festa patronale del Santo Vescovo (patrono anche di Lu) di cui la tradizione ricorda il ritrovamento del corpo (dopo il martirio) in un campo biondeggiante di spighe in pieno gennaio.
E’ per questo motivo che da alcuni anni si rinnova la bella consuetudine delle spighe di San Valerio (piccoli panetti a forma di spiga di grano) che, preparati da mani sapienti, esprimono il segno della vigilanza e che saranno benedette per l’occasione.
Quest’anno la festa cade in domenica; pertanto oltre alla S. Messa festiva della vigilia, sabato 21 gennaio (per l’occasione anticipata alle 16,30) sarà celebrata un’unica S. Messa nel pomeriggio di domenica 22 alle ore 16,30.
Sarà preceduta, alle ore 16,00, dalla processione con la reliquia del santo che inizierà dall’edicola di San Valerio presso la Casa di riposo (luogo dove sorgeva un’antica Chiesa intitolata al santo), per concludersi in Chiesa parrocchiale con la S. Messa (ore 16,30). Saranno benedette anche le ultime opere (nell’ambito dell’iniziativa proposta dalla Parrocchia che invita gli artisti ad esprimersi su S. Valerio) che vanno ad aggiungersi ai contributi degli artisti degli anni scorsi che vanno ormai a costituire un vero e proprio “museo ad hoc” e che saranno esposti con i nuovi nella Cappella di San Giorgio. Ricordiamo i lavori precedenti, opera di Gabriele Maria Taverna, Andrea Casalone, Alessandro Quartaroli Fava, Aldo Baldi, Renato Bordin, Ferruccio Sassone, Silvio Manzotti, Emanuele Luzzati, Valeria De Gani, Gianni Stevano, Paolo Casalone, Caterina Mennella, Angelo Conti, Carla Debernardi, Gino Scott, Giovanni Bonardi, Enza Toscano Ricci, Clara Barbano Fracchia, Francesco Bodo, Maria Mares, Gian Franco Penna, Pio Carlo Barola, Pier Giorgio Panelli, Maria Serrabili, Carla Piano Gallo, Carla Debernardi, Maria Rosa Roggero, Marco Salmin, Maria Letizia Azzilonna, Miniosu Vironell, Tatiana Elena Barbuta, Elio Carmi, Mauro Coppa, Renzo Rolando, Elena Pertusati, Daniela Bernardinello, Germano Zeppa.
La S. Messa solenne (con la presenza dei Canonici di S. Ambrogio), con la partecipazione delle autorità, sarà animata dal Coro interparrocchiale (Occimiano, Borgo San Martino e Mirabello M.) diretto dalla prof. sa Anna Maria Figazzolo.
Nell’occasione ci sarà anche la consegna, per il nono anno consecutivo della “spiga d’argento” che la Parrocchia intende assegnare (il nome sarà conosciuto solo domenica) ogni anno per mettere in evidenza la disponibilità al servizio ecclesiale e alla testimonianza del Vangelo.
La Pro Loco, poi, riprende l’antica consuetudine con la “Cena di San Valerio”, che organizza (a base di polenta e cinghiale) nella serata di sabato 21 gennaio, alle ore 20, presso il Centro Polifunzionale comunale di via Gerbida ed offrendo un piccolo rinfresco al termine della S. Messa solenne di domenica 22 in Canonica.
La festa che corrisponde anche all’undicesimo anniversario di parrocchia del sottoscritto, sarà accompagnata da un triduo di preparazione (giovedì 19, venerdì 20 e sabato 21 gennaio).
Per l’occasione saranno presenti per la terza volta gli “Araldi di san Valerio” con i loro “dignitari”, far onore al Santo, che vedranno protagonisti i bambini della Prima Comunione, insieme ai giovani della leva 1994.
Novità di quest’anno poi sarà il piccolo concerto offerto dai Bambini della scuola, all’inizio e al termine della celebrazione.
Gian Paolo Cassano

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