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Archivio della Categoria 'Occimiano'

Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

Mercoledì 21 Ottobre 2020

PARROCCHIA S. VALERIO
OCCIMIANO
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DOMENICA 18 ottobre 2020

* S. Messe nella settimana:
• Lunedì 19 ottobre: ore 18,00
• Martedì 20 ottobre: ore 14,30 (esequie def. Carla Costanzo Avonto)
• Mercoledì 21 ottobre: ore 18,00
• Giovedì 22 ottobre: ore 18,00
• Venerdì 23 ottobre: ore 18,00

* Vespri
Lunedì 12 ottobre (ore 17,45) - segue: S. Messa

* Ottobre: mese missionario
• Domenica 18 ottobre: Giornata missionaria mondiale
• Domenica 25 ottobre: Banchetto missionario (a. c. ex allieve)

* Devozione delle “tre Ave Maria”
• In questa settimana offriamo la 3° Ave Maria ”perché ogni cristiano riscopra la dimensione missionaria della propria fede, per un’incisiva evangelizzazione nel nostro mondo secolarizzato.”

LA CHIESA NEL MONDO Le notizie ecclesiali della settimana a cura di Gian Paolo Cassano

Mercoledì 21 Ottobre 2020

COUNTDOWN
CITTA’ DEL VATICANO - “L’attuale sistema economico è insostenibile. Siamo di fronte all’imperativo morale, e all’urgenza pratica, di ripensare molte cose: come produciamo, come consumiamo, pensare alla nostra cultura dello spreco, la visione a breve termine, lo sfruttamento dei poveri, l’indifferenza verso di loro, l’aumento delle disuguaglianze e la dipendenza da fonti energetiche dannose”. Lo afferma Papa Francesco nel videomessaggio inviato lo scorso 11 ottobre ai partecipanti al “Countdown”, evento digitale di TED organizzato a livello globale per trovare soluzioni immediate in risposta alla crisi climatica.
SI’ ALLA PACE IN SUDAN
KHARTUM – Lo storico accorso di pace siglato il 3 ottobre a Juba dai rappresentanti del Governo transitorio e i principali gruppi ribelli del Paese con la mediazione del Sud Sudan.è stato accolto con favore dalla Chiese sudanesi. “Siamo molto contenti ha dichiarato il pastore William Deng Mian - La gente è stanca della guerra e vuole la pace. Qualsiasi sforzo che metta a tacere le armi e consenta alle persone di vivere in pace è più che benvenuto”.
NELLE FILIPPINE
MANILA - C’è delusione tra le Chiese cristiane filippine per la recente risoluzione del Consiglio per i diritti umani dell’Onu (Unhcr) sulla “cooperazione tecnica” per promuovere e sostenere il rispetto dei diritti umani nel Paese. “La risoluzione - afferma in una dichiarazione diffusa lo scorso 12 ottobre il Consiglio nazionale delle Chiese (Nccp) - non soddisfa le nostre aspettative. Per dirla tutta, essa non rispecchia i risultati e le raccomandazioni del rapporto dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani. In particolare non risponde alla nostra pressante richiesta di un’indagine internazionale indipendente “. L’Alto Commissario ha evidenziato una situazione allarmante, anche prendendo in considerazione solo le prudenti stime ufficiali che parlano di 8.500 persone uccise (mentre secondo altre stime sarebbero più di 27mila).
GLOBAL COMPACT ON EDUCATION
ROMA – Con un videomessaggio, diffuso lo scorso 15 ottobre alla Lateranense seguito da interventi di personalità ecclesiali e della cultura, Francesco torna ad affrontare il tema dell’educazione, centrale nel suo insegnamento e nel dialogo con il mondo. Con essa il Papa ha proposto a tutte le persone di buona volontà l’adesione al Global Compact on Education, un patto per generare un cambiamento su scala planetaria, affinché l’educazione sia creatrice di fraternità, pace e giustizia. Un’esigenza ancora più urgente in questo tempo segnato dalla pandemia.
CONGREGAZIONE DEI SANTI
CITTA’ DEL VATICANO – Mons. Marcello Semeraro, finora vescovo di Albano è il nuovo prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Lo ha nominato il papa lo scorso 16 ottobr, in sostituzione del vescovo Giovanni Angelo Becciu. Semeraro, 73 anni a dicembre, pugliese, vescovo di Oria nel 1998 e successivamente di Albano dal 2004 e segretario del Consiglio dei Cardinali.
CONSIGLIO DEI CARDINALI
CITTA’ DEL VATICANO – Lo scoro 16 ottobre il Papa ha nominato Consiglio dei Cardinali l’arcivescovo di Kinshasa card. Ambongo Besungu come nuovo membro del gruppo e ha nominato mons. Mellino quale nuovo segretario al posto di Semerar.o Confermati gli altri sei membri, ovvero i cardinali Óscar Andrés Rodríguez Maradiaga, arcivescovo di Tegucigalpa (Honduras) e coordinatore del gruppo, il segretario di Stato Pietro Parolin, Seán Patrick O’Malley, arcivescovo di Boston (Stati Uniti d’America), Oswald Gracias, arcivescovo di Bombay (India), Reinhard Marx, arcivescovo di München und Freising (Repubblica Federale di Germania) e Giuseppe Bertello, presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.
CATTOLICI NEL MONDO
CITTA’ DEL VATICANO – I Cattolici nel mondo sono in aumento in tutti i continenti eccetto che in Europa. E’ ciò che emerge dall’’Annuario Statistico della Chiesa, pubblicato lo scorso 16 ottobre. I cattolici battezzati, a livello planetario, sono passati dal 2013 al 2018 da poco più di un miliardo e 254 milioni a circa un miliardo e 329 milioni, con un incremento pari al 6%. All’aumento dei cattolici nei vari continenti rispetto a quello della popolazione (si contrappone in Europa un calo di 0,4% dei cattolici a fronte di un esiguo aumento della popolazione di 0,2%.
CATECHISMO INTERATTIVO
OSSORY – Nella diocesi irlandese di Ossory un programma online innovativo basato sui programmi adottati nelle parrocchie che permette ai bambini e alle loro famiglie (in preparazione ai sacramenti della riconciliazione, della comunione e della confermazione) di fare insieme un percorso verso la celebrazione dei sacramenti.
MORTE DI GENNADIOS
VENEZIA - “È transitato al cielo il metropolita Gennadios”. Con queste parole sul proprio sito Internet la Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta, ha annunciato questa mattina la morte del metropolita arcivescovo ortodosso d’Italia e Malta ed Esarca per l’Europa meridionale. Aveva 83 anni ed era malato di cancro.
Pastore dai numerosi carismi tra i quali l’amore e la fede verso la Madre Chiesa: così il Patriarca ecumenico Bartolomeo I aveva definito Zervós Gennadios, primo vescovo ortodosso in Italia dopo 275 anni, nel 1996 eletto all’unanimità arcivescovo metropolita d’Italia e intronizzato nella storica cattedrale di San Giorgio dei Greci a Venezia.
BAMBINI E ROSARIO
ROMA - “Recitiamo con fiducia il #Rosario ogni giorno: è un’arma che ci protegge dai mali e dalle tentazioni”: così Papa Francesco in un tweet per l’iniziativa mondiale di Aiuto alla Chiesa che soffre per chiedere pace, unità e la fine della pandemia che si è svolta sabato 17 e domenica 18 ottobre in tutte le scuole che hanno deciso di sostenere questa campagna d’amore nata nel 2005 in Venezuela e incoraggiata dal Papa.

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Padre Bonaventura Carretti da Occimiano

Mercoledì 21 Ottobre 2020

S. MARIA DEL TEMPIO – (gpc) Anche quest’anno una delegazione di fedeli occimianesi non ha mancato di recarsi in pellegrinaggio venerdì 16 ottobre presso la tomba del servo di Dio padre Bonaventura Carretti da Occimiano, nell’occasione del 246° anniversario della sua morte. Infatti egli è sepolto nella Chiesa parrocchiale, nella navata destra della Chiesa.
Il piccolo gruppo dei pellegrini occimianesi si è unito agli amici della Parrocchia di S. Maria celebrando l’Eucaristia (per l’occasione presieduta dal prevosto di Occimiano) che, nell’omelia, ha messo in rilievo la chiamata alla santità evidenziato l’insegnamento di vita che ci viene dal servo di Dio, anche con alcuni aneddoti tratti dalla vita del cappuccino occimianese.
Al termine i pellegrini hanno pregato davanti alla tomba del servo di Dio, presso la quale qualcuno ha collocato ex voto per grazia ricevuta.

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Consiglio comunale

Mercoledì 21 Ottobre 2020

OCCIMIANO (gpc) – Interrogazione al sindaco Valeria Olivieri da parte del gruppo di minoranza in consiglio comunale sul concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di un posto appartenente alla categoria. Nella premessa il capogruppo Stefano Zoccola evidenzia che in un primo bando con scadenza 3 settembre 2020 si prevedeva tra i requisiti di ammissione il diploma di Ragioneria. secondo bando poi ha prorogato i termini per la presentazione delle domande. In particolare, dopo aver ricordato l’orientamento giurisprudenziale che ritiene illegittima l’esclusione di chi sia in possesso di un titolo di studio superiore ritenuto assorbente rispetto ad un titolo di studio inferiore, chiede: “Ci sono ricorsi o scritti, in relazione al primo bando, che hanno inciso nella scelta di riaprire i termini? Tra gli esclusi del primo bando ci sono candidati in possesso di una laurea e quale commissione ne aveva stabilito l’esclusione? Perché è stata data più importanza al diploma di Ragioneria rispetto ad una laurea in Economia e Commercio o ad una (triennale o magistrale) in Scienze economico-aziendali?” Puntuale la risposta da parte del segretario comunale dott. Pier Angelo Scagliotti, responsabile del procedimento. “La normativa riserva tale tipo di concorso a diplomati e il consigliere Zoccola, già assessore nel precedente mandato, è a conoscenza che il Comune dispone di due dipendenti di categoria C, entrambi diplomati, che si occupano a tempo pieno di anagrafe, stato civile, elettorale, segreteria, servizi amministravi vari: tutto tranne la contabilità, gestita da personale esterno in comando e senza garanzie di stabilità. Da qui il convincimento dell’Amministrazione che - ricercando un dipendente di categoria C diplomato - appariva e appare tuttora necessario un percorso di studi legato alla maturità in Ragioneria.” Dopo la pubblicazione del primo bando alla richiesta di diversi candidati sulla equiparazione delle lauree in Economia, Scienze Politiche e Giurisprudenza, si è risposto negativamente, “in quanto – continua Scagliotti - non esiste decreto o altra norma che equipari un diploma ad una laurea”. In seguito alla contestazione di uno dei candidati (con laurea triennale in Economia Aziendale) che ha fatto riferimento ad una giurisprudenza che considera la laurea in Scienze economiche ‘assorbente’ rispetto al diploma di Ragioneria, “ci siamo rivolti ad uno studio legale, appurando che l’orientamento giurisprudenziale in materia non è univoco. Tuttavia, il TAR Piemonte - rispetto ad un caso analogo di diploma di Geometra e laurea in Architettura - ha stabilito che la laurea è “assorbente” sancendo, a suo parere, il principio di merito. Poiché un eventuale ricorso verrebbe avanzato proprio avanti al TAR Piemonte, questa Amministrazione, per trasparenza, ha riaperto i termini di pubblicazione del bando ma i principi base sono gli stessi e il titolo di studio per l’ammissione rimane il diploma di Ragioneria ed equiparati - valutando essenziale un percorso di studi economico e un diploma tecnico professionale in Ragioneria - precisando questa volta che le lauree magistrali o triennali in Scienze Economiche, e soltanto queste, sono ‘assorbenti’ rispetto al diploma di Ragioneria. È evidente - conclude il segretario comunale - che, aprendo anche ai laureati in Scienze Economiche, è da valutare anche il grado di soddisfazione che potranno avere ad occupare un posto di diplomato.”

COVID-19 ad Occimiano

Mercoledì 21 Ottobre 2020

OCCIMIANO – (gpc) Il caso di positività al COVID-19 si è risolto con la guarigione della persona interessata, ma purtroppo si registra un nuovo caso di positività in paese. Lo si legge nella pagina facebook del Comune.
Il nuovo soggetto colpito ha sintomi lievi, è in quarantena ed i suoi familiari risultano negativi al tampone. “La situazione è sotto controllo, ma – ricorda il Sindaco - dobbiamo comunque essere molto attenti ed applicare con attenzione le regole per contenere la diffusione del contagio.” Per questo occorre indossare sempre la mascherina sia nei locali chiusi che all’aperto, mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, sensibilizzare i nostri ragazzi ad attenersi scrupolosamente a queste semplici disposizioni.”

IL LIBRO ROBERTO MAURI, L’arte di bene-dire.

Mercoledì 21 Ottobre 2020

IL LIBRO
ROBERTO MAURI, L’arte di bene-dire, Roma, Paoline, 2020, pp. 112 (€ 7,90)

Il libro è un valido aiuto per i sacerdoti e diaconi sull’importanza della predicazione, ma può esser utile a tutti per una comunicazione efficace della buona notizia di Gesù. Aiuta a capire quale tipo di predicazione riesce a essere efficace, come dovrebbero essere le omelie per non annoiare, in che modo l’annuncio del Vangelo riesce a toccare i cuori e a cambiare la vita. L’Autore mette allo specchio la predicazione, l’evangelizzazione e le apre alla sfida della narrazione, vera e propria possibilità per aprire percorsi efficaci di annuncio. Egli propone un modello di predicazione ed annuncio che privilegia la competenza narrativa che “consente, meglio di altri approcci – scrive Mauri – di intrecciare esperienze e nuclei vitali, così da incarnare l’annuncio della salvezza.” Ciò si riflette anche nelle sezioni del testo, dalla predicazione come emerge in Evangelii gaudium, alle principali caratteristiche e limiti del modello “lineare” di predicazione; dalle caratteristiche del modello narrativo alle modalità e strumenti della narrazione e alla gestione dello sviluppo dell’omelia/predicazione.

LA CLASSIFICA (cfr. www.rebeccalibri.it)
1. Carlo Acutis. Il coraggio di andare controcorrente, Camerata Picena (AN), Shalom, pp. 192 (€ 5) ❊
2. L.M. EPICOCO, La luce in fondo, Milano, Rizzoli, pp. 160 (€ 14) ▼
3. U DE VANNA, 15 anni di amicizia con Dio, Torino, LDC, pp. 228 (€9,90) ❊
4. F. OCCHETTA, La viat oltre il confine, Torino, LDC, pp. 48 (€ 5) ❊
5. M.T. ANTOGNAZZA – B. DOLFI, Carlo Acutis, Milano, In Dialogo, pp. 96 (€ 7,50) ▼

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NESSUNO NE PARLA (O QUASI) news quasi sconosciute a cura di Gian Paolo Cassano

Mercoledì 21 Ottobre 2020

Cesvi ha presentato il 12 ottobre scorso la 15° edizione dell’Indice Globale della Fame 2020. Ora, nonostante qualche miglioramento, la problematicità rimane elevata e l’Obiettivo Fame Zero sarà raggiungibile nel 2030 solo riesaminando i sistemi alimentari in modo equo, sano e rispettoso dell’ambiente. A causa della pandemia inoltre, potrebbero addirittura raddoppiare le persone esposte alla fame e all’indigenza (come riferisce Vatican news). L’Indice presenta un livello in miglioramento rispetto ad inizio secolo: nel 2000 infatti esso era grave, mentre oggi è moderato; tuttavia, in molte zone il progresso è troppo lento e la fame rimane acuta. La percentuale di persone denutrite nel mondo è dunque, da un punto di vista percentuale, stabile, ma il numero assoluto è, seppur lievemente, in aumento: nel 2019 la popolazione mondiale denutrita era pari all’8,9%, per un totale di 690 milioni di individui. Resta alto l’allarme fame e malnutrizione in numerosissime realtà:11 Paesi registrano livelli di fame “allarmanti” e sono addirittura 40 quelli che appartengono alla categoria “grave”. Secondo le agenzie delle Nazioni Unite sono quasi 700 milioni le persone denutrite, di cui 144 milioni di bambini che soffrono di arresto della crescita e 47 milioni di deperimento.
L’Asia meridionale e l’Africa a Sud del Sahara le regioni con i livelli di fame più elevata, rispettivamente con 230 e 255 milioni di persone denutrite. In queste aree, un bambino su tre soffre di arresto della crescita. L’Africa a sud del Sahara ha il più alto tasso di mortalità infantile al mondo, mentre l’Asia meridionale ha il più alto tasso mondiale di deperimento infantile. Venendo ai singoli Paesi, gli 11 in cui il livello della fame è allarmante, sono Ciad, Timor Est, Madagascar, Burundi, Comore, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Siria, Somalia, Sud Sudan e Yemen. “L’Indice Globale della Fame 2020 - sottolinea Gloria Zavatta, presidente di Cesvi, - mostra che la lotta alla fame globale deve essere sempre di più un impegno comune e una sfida sempre più urgente, resa ancora più complessa dalla pandemia di Covid-19 e dalle sempre più drammatiche conseguenze del cambiamento climatico”.

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO a cura di Gian Paolo Cassano

Mercoledì 21 Ottobre 2020

All’Udienza generale mercoledì 1 ottobre il Papa ha continuato la catechesi sulla preghiera, parlando del Libro dei Salmi, “composto di sole preghiere”, il libro che insegna “il saper pregare”. Infatti “nei salmi troviamo tutti i sentimenti umani: le gioie, i dolori, i dubbi, le speranze, le amarezze che colorano la nostra vita. Il Catechismo afferma che ogni salmo ‘è di una sobrietà tale da poter essere pregato in verità dagli uomini di ogni condizione e di ogni tempo’. Leggendo e rileggendo i salmi, noi impariamo il linguaggio della preghiera.” Qui troviamo le parole per esprimere i nostri sentimenti, per lodare, ringraziare, invocare Dio nella gioia e nella sofferenza: non troviamo persone astratte, ma che attingono all’esperienza vissuta. “Per pregarli basta essere quello che siamo.” Occorre non dimenticare che “per pregare bene, dobbiamo pregare come siamo, non truccati. Non truccare l’anima per pregare.” Tra le tante domande contenute nelle preghiere, una suona “come un grido incessante”: fino a quando? “Fino a quando, Signore, dovrò soffrire questo? Ascoltami, Signore!” Quante volte noi abbiamo pregato così, con “Fino a quando? Smettila, Signore … Fino a quando?”.
Ma il credente sa che verso Dio ha senso gridare. “E questo è importante. Quando noi andiamo a pregare, andiamo perché sappiamo di essere preziosi agli occhi di Dio, e per questo vado a pregare. (…) E’ la grazia dello Spirito Santo dentro che ti spinge ad andare a questa saggezza: che tu sei prezioso agli occhi di Dio. E per questo vai a pregare.” Il grido del credente dice in tutta la sua drammaticità malattie, odio, guerra, persecuzione, sfiducia, morte. Chi recita i Salmi chiede a Dio di intervenire dove tutti gli sforzi umani sono inutili. Sa di essere prezioso agli occhi di Dio. E la preghiera è già inizio di salvezza. “Tutti soffrono in questo mondo: sia che si creda in Dio, sia che lo si respinga. Ma nel Salterio il dolore diventa relazione, rapporto: grido di aiuto che attende di intercettare un orecchio che ascolti. Non può rimanere senza senso, senza scopo. Anche i dolori che subiamo non possono essere solo casi specifici di una legge universale: sono sempre le “mie” lacrime, che nessuno ha mai versato prima di me”. Ora “quando noi vogliamo consolare qualcuno, non troviamo le parole.” E’ il suo dolore, sono le sue lacrime. Così per noi: è il mio dolore, sono le mie lacrime: “con questo dolore mi rivolgo al Signore”, perché davanti a Lui “non siamo degli sconosciuti, o dei numeri. Siamo volti e cuori, conosciuti ad uno ad uno, per nome”. Il credente sa che la porta di Dio è sempre aperta, che in lui c’è salvezza. Chi prega non si illude, sa che non sempre i problemi della vita si risolvono, ma è certo di essere ascoltato e allora tutto diventa più sopportabile. “La cosa peggiore che può capitare è soffrire nell’abbandono, senza essere ricordati. Da questo ci salva la preghiera. Perché può succedere, e anche spesso, di non capire i disegni di Dio. Ma le nostre grida non ristagnano quaggiù: salgono fino a Lui, che ha cuore di Padre, e che piange Lui stesso per ogni figlio e figlia che soffre e che muore.” Gesù che piange avanti alla tomba di Lazzaro ci fa capire che Dio “piange per i nostri dolori. Perché Dio ha voluto farsi uomo – diceva uno scrittore spirituale – per poter piangere. Pensare che Gesù piange con me nel dolore è una consolazione: ci aiuta ad andare avanti.” E conclude: “Coraggio avanti con la preghiera. Gesù è sempre accanto a noi”.
All’Angelus domenica 18 ottobre Francesco ha esortato ad essere cittadini onesti e allo stesso tempo testimoni dell’amore di Dio. Soffermandosi sul vangelo domenicale il Pontefice ha distinto i piani, richiamando ai doveri di ognuno quelli di essere buoni cittadini e buoni cristiani. “Pagare le tasse è un dovere dei cittadini, come anche l’osservanza delle leggi giuste dello Stato. Al tempo stesso, è necessario affermare il primato di Dio nella vita umana e nella storia, rispettando il diritto di Dio su ciò che gli appartiene. Da qui deriva la missione della Chiesa e dei cristiani: parlare di Dio e testimoniarlo agli uomini e alle donne del proprio tempo.” Ora la domanda scomoda posta a Gesù nasceva dal considerare offensiva l’immagine dell’imperatore romano impressa sulle monete, “era un’ingiuria al Dio d’Israele”. Il Maestro si pone al di sopra delle polemiche, riconoscendo che il tributo a Cesare va pagato” (è sua l’immagine sulla moneta), “ma soprattutto ricorda che ogni persona porta in sé un’altra immagine (la portiamo nel cuore, nell’anima), quella di Dio, e pertanto è a Lui, e a Lui solo, che ognuno è debitore della propria esistenza, della propria vita.” Tutto ciò mette in chiaro quale sia la missione dei cristiani: “essere presenza viva nella società, animandola con il Vangelo e con la linfa vitale dello Spirito Santo”. E’ un impegno che chiede umiltà e coraggio, “portando il proprio contributo all’edificazione della civiltà dell’amore, dove regnano la giustizia e la fraternità.”

TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

Mercoledì 21 Ottobre 2020

Torna la divulgazione scientifica e ambientale di Mario Tozzi con “SAPIENS – un solo pianeta” in onda a partire dal 24 ottobre ogni sabato alle ore 21.45 su Rai 3 per un primo ciclo di cinque puntate. Il tratto distintivo della trasmissione continuerà a risiedere nella capacità di rendere avvincente e spettacolare la narrazione di temi tanto affascinanti quanto complessi, qualità che da sempre caratterizza anche l’opera divulgativa di Mario Tozzi, scienziato e primo ricercatore CNR. Il nuovo ciclo di SAPIENS non poteva che partire dall’emergenza pandemica con la quale tutto il mondo convive oramai da mesi: Mario Tozzi dal Lazzaretto di Venezia compirà un’indagine sulle tracce delle antiche pandemie, cercando affinità e differenze con quella attuale puntando già lo sguardo sulla prossima che certamente non dovrà coglierci impreparati. Nelle successive puntate si parlerà di vulcani, di rivoluzione industriale, del mito di Atlantide e della “turbo-tecnologia”.
Su Rai Storia venerdì 23 ottobre inizia un ciclo di 12 puntate dal titolo “INSIEME - Storie della ricostruzione”, per raccontare e narrare le storie dell’Italia che ce l’ha fatta. Dodici puntate, ognuna delle quali approfondirà le storie di un Paese che si è sempre rialzato e che è sempre riuscito a ricominciare: dalla ricostruzione economica alla scuola, dalla rinascita culturale alle grandi migrazioni italiane.
A “PASSATO E PRESENTE” lunedì 26 ottobre si parla di Sant’Agostino (con il prof. Alberto Melloni) alle 13.15 su Rai 3 e alle 20.30 su Rai Storia. Giovane ribelle, formidabile retore, sacerdote, vescovo, dottore della Chiesa, Agostino di Ippona ha dedicato la vita alla ricerca della verità ed è stato uno dei più grandi teologi del Cristianesimo. La sua opera immensa, dalle Confessioni a La città di Dio, ha segnato la storia della Chiesa e dell’intera filosofia occidentale.

L’ISOLA DEL WEB Internet a servizio del bene a cura di Gian Paolo Cassano

Mercoledì 21 Ottobre 2020

www.oikoumene.org: il sito del Consiglio ecumenico delle chiese (WCC, CEC in italiano) appena inaugurato si è rinnovato, con nuovo design, nuove funzioni, possibilità di interazione. Sono queste alcune delle caratteristiche di questo strumento, che rappresenta fra l’altro una risposta al crescente interesse dei naviganti e delle chiese membro del CEC.
Notizie, storie, approfondimenti e una linea diretta che mette in collegamento i mass media e le chiese di tutto il mondo, a livello nazionale, regionale e globale. Il sito vuole essere una “finestra ecumenica”, un hub di comunicazione digitale per favorire la comunione multilinguistica.
“La tecnologia - ha detto il rev. Ioan Sauca, segretario generale ad interim del WCC - può aiutarci a migliorare l’impegno spirituale e offrirci un altro modo per avvicinarci e sostenerci a vicenda”. Il nuovo sito web deve essere ancora completato e che i feedback dei visitatori saranno preziosi. “Continuiamo ha detto Marianne Ejdersten, responsabile della comunicazione del WCC -a sforzarci per creare una comunità online che offra informazioni accurate, suggerimenti per iniziative e fonti di ispirazione”, esortando ad inviare segnalazioni al loro indirizzo mail (media@wcc-coe.org).