Homepage - Scrivi a Don Cassano - Scrivi alla Parrocchia di San Valerio

Archivio di Giugno 2017

ADP

Martedì 27 Giugno 2017

OCCIMIANO - (gpc) Si sono ritrovati venerdì scorso 23 giugno per il XVI Convegno diocesano dell’Apostolato della preghiera, nella festa del S. Cuore., Sono i rappresentanti dei diversi gruppi e singoli che giornalmente si impegnano a pregare secondo le intenzioni del Pontefice, dei vescovi e del nostro Vescovo.
In diocesi sono più di 500 coloro che vivono questo semplice impegno sui quasi 40 milioni nel mondo in quella che è diventata la Rete Mondiale di preghiera del Papa. Su questo e sul recente convegno regionale di Mondovì ha relazionato il diacono d. Giacomino Tanchis-
Si è parlato anche dell’organizzazione dell’associazione diocesana e per discutere sui prossimi obiettivi, riflettendo e pregando con i Vespri, con la S. Messa e la Consacrazione al S. Cuore.
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Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

Lunedì 19 Giugno 2017

******** DOMENICA 18 giugno 2017

* S. Messe nella settimana: (Chiesa Madonna del Rosario)
Lunedì 19 giugno: ore 18,00
Martedì 20 giugno: ore 18,00
Mercoledì 21 giugno: ore 18,00
Giovedì 22 giugno: ore 18,00
Venerdì 23 giugno: ore 18,00

* Vespri
Lunedì 19 giugno (ore 17,45) - segue: S. Messa

* Domenica 18 giugno: Corpus Domini
S. Messa e Processione (ore 10,45)
segue: Processione (via Roma - via Brofferio – via Cavour – via Sommeiller – via Garibaldi)

* Venerdì 23 giugno (solennità S. Cuore):
Convegno diocesano Apostolato della preghiera (Canonica):
ore 16,00: assemblea; ore 18,00: S. Messa

* Domenica 25 giugno:
Giornata della carità del Papa

* Martedì 27 giugno:
XXXVI Ordinazione don Gian Paolo: sono a Roma (ed in Udienza dal Papa) per il Convegno nazionale Familiari del Clero: vi sono grato di una vostra preghiera

Telecomando

Lunedì 19 Giugno 2017

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

Con l’estate torna SUPERQUARK, lo storico programma di divulgazione scientifica per 9 nuovissime puntate, (mercoledì, ore 21,15), condotta da Piero Angela con il figlio Alberto, insieme a tanti luminari di astrofisica, etologia e scienza che ci hanno affascinato e fatto imparare qualcosa nel corso di oltre 20 anni.
In questa stagione 2017 ci saranno parecchie novità legate soprattutto agli argomenti e in parte alle collaborazioni. La struttura del programma resta invariata ma si alterneranno molte figure autorevoli del mondo della scienza, della televisione e di altri rami interessanti della società, quali Emanuele Jannini Roberto Cingolani, Paco Lanciano, Elisabetta Bernardi e Alessandro Barbero. Tra le novità il bellissimo documentario della BBC che ha introdotto animali telecomandati in ambienti selvaggi per studiare i comportamenti di quelli reali, l’esplorazione della Thailandia con tutti i suoi segreti e ben 2 puntate in cui si andrà a “spasso” per il Parco di Yellowstone negli Usa.
IL MONDO NUOVO (Rai tre, lunedì, ore 23,25) vuole superare gli stereotipi per raccontare, attraverso mini documentari, foto d’autore, video virali, dati e curiosità, la vita negli altri paesi.
Condotto da Maria Cuffaro, il programma è un viaggio inedito in oltre 10 paesi, che lascia sullo sfondo cronaca e attualità e attraversa invece la quotidianità di singole persone, approfondendo storie rappresentative di quest’epoca. La vocazione all’informazione del Tg3 viene contaminata dai linguaggi più tipici della narrazione documentaristica per arrivare a un nuovo punto di osservazione e indebolire i luoghi comuni che ogni paese porta con sé. Ogni puntata ha una parola chiave, un filo conduttore che legherà tra loro i diversi contributi.
Gian Paolo Cassano

La parola di Papa Francesco

Lunedì 19 Giugno 2017

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO
a cura di Gian Paolo Cassano

Il bisogno di amore che c’è in ogni essere umano e la certezza dell’amore incondizionato di Dio per ciascuno sono stati oggetto della catechesi all’udienza generale di mercoledì 14 giugno. “Tante persone oggi cercano una visibilità solo per colmare un vuoto interiore: come se fossimo persone eternamente bisognose di conferme. Però, ve lo immaginate un mondo dove tutti mendicano motivi per suscitare l’attenzione altrui, e nessuno invece è disposto a voler bene gratuitamente a un’altra persona?” Infatti “un mondo senza la gratuità del voler bene” sarebbe in realtà un inferno. Il Pontefice ha ricordato che non esistono persone del tutto cattive, ma infelici. E Dio ci guarda per primo: “Dio non ci ama perché in noi c’è qualche ragione che suscita amore. Dio ci ama perché Egli stesso è amore, e l’amore tende per sua natura a diffondersi, a donarsi. Dio non lega neppure la sua benevolenza alla nostra conversione: semmai questa è una conseguenza dell’amore di Dio”.
Il suo è un amore incondizionato, anche quando eravamo sbagliati, come padre o una madre, come le tante mamme che a Buenos Aires facevano la fila per entrare in carcere: “non si vergognavano. Il figlio era in carcere, ma era il loro figlio”. Così fa Dio con noi: “ma può essere che Dio abbia alcuni figli che non ami? No. Tutti siamo figlia amati di Dio. Non c’è alcuna maledizione sulla nostra vita, ma solo una benevola parola di Dio, che ha tratto la nostra esistenza dal nulla. La verità di tutto è quella relazione di amore che lega il Padre con il Figlio mediante lo Spirito Santo, relazione in cui noi siamo accolti per grazia. In Lui, in Cristo Gesù, noi siamo stati voluti, amati, desiderati. C’è Qualcuno che ha impresso in noi una bellezza primordiale, che nessun peccato, nessuna scelta sbagliata potrà mai cancellare del tutto”. Ora la medicina per cambiare il cuore di una persona infelice è l’amore. Per questo bisogna abbracciarla, “farle sentire che è desiderata, che è importante, e smetterà di essere triste. Amore chiama amore, in modo più forte di quanto l’odio chiami la morte. Gesù non è morto e risorto per sé stesso, ma per noi, perché i nostri peccati siano perdonati. È dunque tempo di risurrezione per tutti: tempo di risollevare i poveri dallo scoraggiamento, soprattutto coloro che giacciono nel sepolcro da un tempo ben più lungo di tre giorni”.
All’Angelus domenica 18 giugno, nella Solennità del Corpus Domini, ha lanciato un appello ad accogliere i rifugiati senza paura e vincendo ideologie distorte, in vista della Giornata mondiale del rifugiato (del 20 giugno). “Le loro storie di dolore e di speranza possono diventare opportunità di incontro fraterno e di vera conoscenza reciproca. Infatti, l’incontro personale con i rifugiati dissipa paure e ideologie distorte, e diventa fattore di crescita in umanità, capace di fare spazio a sentimenti di apertura e alla costruzione di ponti”. Poi ha messo l’accentro sulla forza che il cristiano trova nell’Eucaristia, sottolineando che nutrirci di Gesù Eucaristia “significa anche abbandonarci con fiducia a Lui e lasciarci guidare da Lui”. Qui Gesù ci dà forza per aiutare il prossimo; così “l’amore gratuito ricevuto da Cristo nella Comunione eucaristica, con l’opera dello Spirito Santo alimenta il nostro amore per Dio” e per i fratelli che “incontriamo nel cammino di ogni giorno”. La sua presenza solidale “è dappertutto: nelle città e nelle campagne, nel Nord e nel Sud del mondo, nei Paesi di tradizione cristiana e in quelli di prima evangelizzazione. E nell’Eucaristia Egli offre sé stesso come forza spirituale per aiutarci a mettere in pratica il suo comandamento, amarci come Lui ci ha amato, costruendo comunità accoglienti e aperte alle necessità di tutti, specialmente delle persone più fragili, povere e bisognose.”
Gian Paolo Cassano

Nessuno ne parla (o quasi)

Lunedì 19 Giugno 2017

NESSUNO NE PARLA (O QUASI)
news quasi sconosciute
a cura di Gian Paolo Cassano

La Chiesa polacca prende posizione di fronte al crescente rifiuto nell’accoglienza dei profughi. Infatti il sondaggio dell’istituto polacco Cbos (Centro di analisi dell’opinione pubblica) (come riporta l’agenzia Sir) indica in costante crescita la parte della popolazione (oggi del 74%) contraria alla ricollocazione dei profughi arrivati nell’Unione europea dal Medio Oriente e dall’Africa. Da dicembre del 2015 il numero di polacchi che rifiutano gli immigrati mediorientali e africani supera stabilmente i favorevoli a dare loro l’ospitalità. Tuttavia, il 55% della popolazione polacca accetterebbe i profughi ucraini senza distinzioni di fede o etnia.
Di fronte a questi dati il responsabile per l’immigrazione dell’episcopato polacco, mons. Krzysztof Zadarko, si è detto “profondamente rattristito”, in particolare dall’ultimo dato che indica come solo il 4% dei polacchi siano “decisamente favorevoli” all’accoglienza dei profughi provenienti dal Medio Oriente in guerra.
“È necessaria - sottolinea mons. Zadarko - una maggiore apertura verso il prossimo in difficoltà” che osserva quanto “inadeguato” nell’attuale situazione sia “l’aiuto in loco” proposto dal governo polacco come migliore soluzione per le popolazioni siriane che “a decine di migliaia fuggono la guerra”.
Gian Paolo Cassano

Teatro

Lunedì 19 Giugno 2017

OCCIMIANO – (gpc) Ritorna “Fa cimbreia” la compagnia teatrale occimianese che ripropone il suo spettacolo legato ai volti e alla vita del paese. E’ questo anche lo spirito della compagnia, far ridere su alcuni aspetti della vita del paese, prendendo amabilmente in giro personaggi e situazioni…. “Fa cimbreia” significa infatti “far ridere, stare in allegria”.
L’appuntamento con il quinto atto (dal titolo “A soma strach”) di una “saga” che appassiona e fa’ appassionare è per domenica prossima 25 giugno, alle ore 21,15, nel Salone Parrocchiale
Sarà questo un nuovo appuntamento della stagione del Salone teatro occimianese, con lo spettacolo (composto da scenette e schetch) abilmente presentato da Monica Deambrosis).
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Piemontese

Lunedì 19 Giugno 2017

OCCIMIANO – (gpc) All’insegna dello slogan “Ciaciaromma!” si è tenuta domenica scorsa 18 giugno la Prima Giornata della lingua piemontese in Monferrato presso i locali del Punto Informativo in piazza Oratorio don Bosco, promosso dalla Gioventura Piemontèisa, movimento apartitico fondato a Torino nel 1993 per riconoscere al “piemontese”, parlato da oltre due milioni di persone solo in Italia, lo “status” di minoranza linguistica come, ad esempio, il catalano in Spagna
L’appello a  salvare “la lingua piemontese e tutte le sue varianti!”, è stato accolto dalla camagnese Silvana Berra che in questa occasione ha presentato un manuale, “Monfrà”, con la storia, la grammatica e la grafia del dialetto del Basso Monferrato, con una parte dedicata alla legislazione e alla letteratura e con esempi pratici per leggere e scrivere correttamente.
Il sindaco Valeria Olivieri, introducendo i lavori, ha ricordato l’importanza della lingua pimontese anche per la valorizzazione turistica del nostro territorio. L’autrice, poi, ha ringraziato quanti l’hanno accompagnata in questo lavoro certosino, alcuni dei quali presenti in sala quali Anna Perucca, Claudio Martinotti Doria, Elio Botto, Fernando Barbano. Ha quindi evidenziato come la non conoscenza delle proprie radici linguistiche sia la principale causa del non rispetto delle stesse. Concetti che sono stati ribaditi da Carlo Comoli (di Gioventura Piemonteisa ) e da Gian Franco Pavesi, novarese e già docente presso l’Università degli Studi di Pavia, che ha smontato una serie di luoghi comuni sulle parlate locali, erroneamente considerate idiomi di Serie B, sottolineando come l’identità linguistica sia patrimonio indivisibile di ciascuna comunità senza che nessun partito, di destra o di sinistra, possa appropriarsene per convenienza solo per qualche voto in più. In chiusura sono state proposte due poesie in vernacolo di Anna Perucca e una gustosissima merenda sinoira offerta da Silvana Berra.
Per info sull’acquisto di “Monfrà” e sulle iniziative di Gioventura è possibile collegarsi al sito internet dell’associazione o inviare una mail a giovpiem@yahoo.it oppure telefonare al 328-1292172 o 339-2100604.
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Corpus Domini

Lunedì 19 Giugno 2017

OCCIMIANO – (gpc) Da 40 anni si rinnova, in occasione della solennità del Corpus Domini, la bella tradizione dell’infiorata, arricchita dagli addobbi alle finestre e floreali e dai petali che i bambini seminavano al passaggio del S.S. Sacramento.
Il percorso della Processione, causa il tempo particolarmente incerto, è stato semplificato, ma molto partecipato Così è stato domenica scorsa 18 giugno, con la presenza ufficiale delle autorità comunali, in primis il sindaco (m.a Valeria Oliveri), il presidente del consiglio comunale dei ragazzi (Edoardo Gatto), il vice comandante della stazione dei Carabinieri m.lo Carlo Musso), numerosi consiglieri comunali, con i giovani diciottenni della leva del 1999 e dei bambini della prima Comunione.
La Processione Eucaristica è stata vissuta con fede, con l’accompagnamento musicale, sempre puntuale, della Banda musicale “La Filarmonica” intervallato da invocazioni e preghiere (guidate dalla prof. sa Anna Maria Figazzolo) e che al termine in piazza ha proposto un breve concerto.
La S. Messa è stata celebrata dal Prevosto che nell’omelia ha messo in rilievo la centralità di Cristo e dell’Eucaristia nella vita cristiana, il suo significato e alla dimensione educativa dell’Eucaristia, con il Coro parrocchiale che ha animato la S. Messa.
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Consiglio Comunale

Lunedì 19 Giugno 2017

OCCIMIANO – (gpc) La rinegoziazione dei mutui (ai sensi della Circolare Cassa Depositi e Prestiti n. 1287 del 12/04/17) e l’alienazione dell’edificio ad uso abitazione e della mensa - dormitorio dell’ex Polveriera sono stati oggetto di un vivace dibattito nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, presieduto dal sindaco m.a Valeria Olivieri.
Nel primo caso infatti la minoranza si è astenuta nell’approvazione di un’operazione che allunga di due anni la scadenza, (quasi tutti scadranno nel 2036) a invarianza di costi, liberando così risorse economiche pari a circa € 5000 all’anno. Così nell’anno corrente non si pagherà la quota capitale della seconda rata (circa € 25.000,00), che slitta a fine periodo.
Nel secondo caso l’opposizione ha espresso parere contrario alla proposta, che è stata poi approvata, di alienare l’edificio ad uso abitazione e quello della mensa - dormitorio della ex Polveriera, considerando anche la situazione di degrado in cui si trovano gli edifici l’ubicazione a circa 2,2 km dal centro di Occimiano e 3 km dal centro di Giarole e l’assenza di urbanizzazioni primarie (fognatura, approvvigionamento idrico e allacciamento alla rete di distribuzione del gas metano). Vista la perizia del tecnico la base di partenza sarà quindi di € 52.000 per l’abitazione e € 43.000 per l’edificio adibito a mensa/dormitorio. Naturalmente in caso non si aggiudicasse la vendita alla prima proposta, gli esperimenti successivi saranno ridotti secondo la percentuale prevista.
Nella discussione che si è aperta il capogruppo di minoranza Ilaria Debernardis ha manifestato il suo disaccordo ritenendo che la vendita dei due edifici snaturerebbe eventuali futuri progetti e comprometterebbe notevolmente le potenzialità dell’intera area. Anche il consigliere Emanuela Aceto ha manifestato il suo dissenso affermando che si stanno svendendo proprietà Comunali a caso senza avere un progetto complessivo e chiedendo venga stabilita una cifra minima al di sotto della quale non scendere.
Il Sindaco ha motivato la decisione, dato l’evidente degrado degli edifici, oggetto inoltre di numerosi saccheggi e atti di vandalismo e considerata la cronica mancanza di risorse per poter provvedere autonomamente ad un loro recupero. L’amministrazione è consapevole della difficoltà di tale operazione, ma è fiduciosa nel poter eventualmente reperire risorse per realizzare opere che possano rendere fruibile l’area naturalistica vincolata al PRG unionale. Il capogruppo di Maggioranza Sandro Deambrosis ha fatto poi notare che i due immobili distano circa 1 km dall’area della ex polveriera e che né questa amministrazione né le prossime potranno avere risorse autonome per ristrutturarle. L’Assessore Zoccola ha ricordato che l’Amministrazione ha provveduto alla vendita di una parte dei pioppi (peraltro pericolosi in quanto molto vecchi ) e nel prossimo periodo si provvederà al completamento di tale operazione.
La cifra ricavata sarà utilizzata per ripiantare altri pioppi e magari rifare almeno una copertura delle casematte che presto saranno oggetto di bonifica.
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Bobo

Lunedì 19 Giugno 2017

OCCCIMIANO – (gpc) Grande soddisfazione in paese per la medaglia d’argento conquistata dall’occimianese Roberto Bolognesi ai campionati italiani di Brasilian jiu jitsu (lo scorso anno aveva ottenuto il bronzo) nella categoria adulti cintura blu (peso sotto i 79,5 kg.). La manifestazione si è tenuta a Firenze al Nelson Mandela Forum sabato 10 giugno
Roberto, (28 anni), dottore in chimica, lavora presso a Siena, ma torna regolarmente a Occimiano, dove la famiglia ( mamma Maria Rosa Scarrone, papà Natalino, la sorella Linda con il marito Gabriele, le nipotine Marilena e Adele e nonna Rina) è in festa insieme agli amici per l’ottimo risultato ottenuto dal suo “Bobo”.
Roberto è sempre stato amante dello sport, a cominciare dalla pallavolo dove ha giocato, tra le fila della Fortitudo Occimiano (dalle giovanili alla Serie D) fino alla scoperta e alla passione per questa particolare arte marziale, in forte ascesa anche in Italia e caratterizzata dalla lotta, in particolare dal combattimento a terra, militando nel CTI Chaos Team di Siena (città dove lavora) con la guida della cintura nera terzo dan Marco Bruschelli.
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