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Archivio di Ottobre 2014

Padre Bonaventura

Giovedì 23 Ottobre 2014

S. MARIA DEL TEMPIO – (gpc) Si è rinnovato venerdì 17 ottobre il pellegrinaggio degli occimianesi presso la tomba del servo di Dio padre Bonaventura Carretti da Occimiano, nell’occasione del 242° anniversario della sua morte. Infatti egli è sepolto nella Chiesa parrocchiale, nella navata destra della Chiesa, dove, per iniziativa del parroco p. Massimo Colli Franzone, si è proceduto ad un intervento di risanamento con una più degna sistemazione.
Il piccolo gruppo dei pellegrini occimianesi si è unito agli amici della Parrocchia di S. Maria celebrando l’Eucaristia (per l’occasione presieduta dal prevosto di Occimiano insieme con il parroco p. Massimo) che, nell’omelia, ha evidenziato l’insegnamento di vita che ci viene dal servo di Dio in relazione alla testimonianza di s. Ignazio di Antiochia (ricordato dalla Liturgia) e l’invito che da lui ci viene a ripercorrere la strada della santità che passa nell’ordinarietà della vita, vissuta nella fedeltà alla propria vocazione. Con l’occasione è stato salutato p. Massimo (che il mese prossimo andrà nel Convento di Chatillon) per l’ospitalità che sempre ha riservato agli occimianesi in questi anni.

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Al termine dell’Eucaristia si è pregato per la sua intercessione, affidando anche situazioni particolari di crisi e l’impegno a crescere nella fede.
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Orto

Giovedì 23 Ottobre 2014

OCCIMIANO – (gpc) Un orto magico ? No, è quello di Adelia Cristofoletto, che nel cortile della sua abitazione (in via Carbonara), ha visto spuntare pianta di melanzane che ha raggiunto l’altezza di ben 2 metri e 30 centimetri !
Infatti normalmente una pianta di melanzane non supera il metro ! E la pianta di peperoni che sorge accanto non scherza, con i suoi 160 centimetri contro gli 80-90 della norma. Occorre ricordare che il suo orto non è nuovo a simili record: infatti qualche anno fa la coltivazione (curata, con il figlio Egidio Zorzi, utilizzando soltanto concime organico) ottenne risultati simili. Ma questo è un risultato davvero straordinario !
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Ex allieve

Giovedì 23 Ottobre 2014

OCCIMIANO – (gpc) Si sono ritrovate in tante venerdì scorso 17 ottobre. Sono le Ex allieve salesiane occimianesi, sempre attivissime, che si sono date appuntamento presso l’antica Corte dei Marchesi Da Passano, per la tradizionale Cena sociale, organizzata in collaborazione con la Pro Loco.
Il prevosto all’inizio ha portato il suo saluto con brevi parole, poi è toccato al presidente del sodalizio m.a Anna Barbano Andreone. Una serata festosa, con la presenza del sindaco m.a Valeria Olivieri e delle Suore Figlie di N.S. della Chiesa.
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Avvisi Parrocchia San Valerio Occimiano

Mercoledì 15 Ottobre 2014

******** DOMENICA 12 ottobre 2014

* S. Messe nella settimana: (Chiesa Parrocchiale – Cappella Immacolata)
Lunedì 13 ottobre: ore 18,00
Martedì 14 ottobre: ore 18,00
Mercoledì 15 ottobre: ore 17,00 Matrimonio Mario Trisoglio –
Valeria Surleac
Giovedì 16 ottobre: ore 15,30
Venerdì 17 ottobre: ore 18,00 (a S. Maria del Tempio)

* Vespri
Lunedì 13 ottobre (ore 17,45) - segue: S. Messa

* Apertura dell’anno catechistico:
Domenica 12 ottobre: mandato e benedizione catechisti e ragazzi

* Venerdì 17 ottobre:
242° anniversario della morte di padre Bonaventura
S. Messa a S. Maria del Tempio (ore 18,00)
Cena delle ex allieve (ore 19,30)

* Ottobre: mese missionario
Sabato 18 ottobre: Veglia Missionaria (Casale, S.Stefano, ore 21)
Domenica 19 ottobre: Giornata missionaria mondiale (Offerte pro missioni)

Telecomando

Mercoledì 15 Ottobre 2014

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

La beatificazione di papa Paolo VI (domenica 19 ottobre) è l’occasione di una serie di trasmissioni che ci aiutano a capirne la grandezza e la portata per il mondo di oggi.
Già martedì 14 scorso Rai Storia ha mandato in onda PAOLO VI IL PAPA AUDACE di Antonia Pillosio. che, oltre a rivivere  i momenti cruciali della vita di Giovanni Battista Montini (eletto Papa il 21 giugno 1963)  attraverso spunti biografici inediti suggeriti dal vaticanista Andrea Tornielli,  si è avvalsa delle testimonianze dei Cardinali Paul Poupard, Gianfranco Ravasi e Roberto Tucci e di Giovanni Maria Vian, direttore de L’Osservatore Romano, per un racconto che ha ripercorso la storia del  pontefice che ha condotto tre delle quattro sessioni del Concilio Vaticano II  guidando la Chiesa nel difficile periodo del post-concilio.
Sabato 18 ottobre, poi Rai tre trasmetterà il docu film IL GRANDE TIMONIERE (ore 16,20) che sgombra il campo dall’immagine titubante di papa Montini, per raccontarne lo spirito progressista, la raffinatezza intellettuale, l’instancabile capacità di dialogo.
Tv 2000 domenica 19 ottobre tramette la Beatificazione da San Pietro (ore 9,10) alle 19 (e 20,30) trasmette PAOLO VI , IL PAPA DELLA MODERNITA’ che, per la regia di Luca Salmaso, ripercorre i tratti salienti della vita di Giovanni Battista Montini, con immagini di repertorio, testimonianze e interviste, tracciando la complessa personalità di Papa Montini, un pontefice che si è confrontato con le tumultuose sfide di un mondo in pieno cambiamento.
Sempre su TV 2000, alla vigilia della Giornata missionaria mondiale, sabato 18 ottobre va in onda alle 8.00, alle 14.00 e alle 22.55 un Documentario sulla Giornata missionaria curato da padre Giulio Albanese, direttore di “Popoli e Missione”.
Gian Paolo Cassano

La Parola di Papa Francesco

Mercoledì 15 Ottobre 2014

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO
a cura di Gian Paolo Cassano
E’ stata dedicata all’ecumenismo la catechesi di Papa Francesco all’udienza generale di mercoledì 8 ottobre, con l’incoraggiamento a non rassegnarsi mai alle divisioni fra i cristiani, ma a pregare gli uni per gli altri, “camminando insieme” e “facendo opere di carità”.
Comunione e divisione sono due parole che fanno rima ma che rappresentano gli antipodi dell’esperienza cristiana, presenti nella storia della Chiesa fin dal Cenacolo. Bisogna però stare attenti alla “rassegnazione” sulla separazione fra coloro che sono e dovrebbero sentirsi fratelli.
“Anche oggi i rapporti non sono sempre improntati al rispetto e alla cordialità… Ma mi domando: come ci poniamo di fronte a tutto questo? Siamo anche noi rassegnati, se non addirittura indifferenti a questa divisione? Oppure, crediamo fermamente che si possa e si debba camminare nella direzione della riconciliazione e della piena comunione? La piena comunione, cioè poter partecipare tutti insieme al Corpo e al Sangue di Cristo”.
Se siamo divisi “facciamo una ferita a Cristo”, pensando a quelle fratture della famiglia cristiana “protratte” così “a lungo nel tempo”. Ora “le ragioni che hanno portato alle fratture e alle separazioni possono essere le più diverse: dalle divergenze su principi dogmatici e morali e su concezioni teologiche e pastorali differenti, ai motivi politici e di convenienza, fino agli scontri dovuti ad antipatie e ambizioni personali… Quello che è certo è che, in un modo o nell’altro, dietro queste lacerazioni ci sono sempre la superbia e l’egoismo, che sono causa di ogni disaccordo e che ci rendono intolleranti, incapaci di ascoltare e di accettare chi ha una visione o una posizione diversa dalla nostra”.
Per questo il Papa ha incoraggiato a ricercare con costanza la comunione oggi, in continuità “con quella di Gesù” degli inizi. Cristo “ci chiede di non fissare lo sguardo su ciò che ci divide, ma piuttosto su quello che ci unisce, cercando di meglio conoscere e amare Gesù e di condividere la ricchezza del suo amore (…) Aiutiamoci l’un l’altro! Ma tu la pensi così, tu la pensi così … In tutte le comunità ci sono bravi teologi: che loro discutano, che loro cerchino la verità teologica perché è un dovere, ma noi camminiamo insieme, pregando l’uno per l’altro e facendo opere di carità”.
Parlando poi di “comunione in cammino” e di “ecumenismo spirituale”, ha ricordato i 70 anni delle sua Prima Comunione (8 ottobre 1944) sottolineando come questo sia un invito ad “entrare in comunione con gli altri, in comunione con i fratelli della nostra Chiesa, ma anche in comunione con tutti quelli che appartengono a comunità diverse ma credono in Gesù. Ringraziamo il Signore per il nostro Battesimo, ringraziamo il Signore per la nostra Comunione, e perché questa Comunione finisca per essere di tutti, insieme”.
All’Angelus, domenica 12 ottobre, ha parlato della bontà di Dio, che offre la sua salvezza a tutti senza distinzioni, che “non ha confini e non discrimina nessuno”, perché è fatta di “gratuità”, “larghezza” e “universalità”. Dio non “interrompe” mai il suo progetto di salvezza, anche se qualcuno dei “chiamati” gli volta le spalle: “di fronte al rifiuto dei primi invitati Egli non si scoraggia, non sospende la festa, ma ripropone l’invito allargandolo, allargandolo oltre ogni ragionevole limite e manda i suoi servi nelle piazze e ai crocicchi delle strade a radunare tutti quelli che trovano. Si tratta di gente qualunque, poveri, abbandonati e diseredati, addirittura buoni e cattivi - anche i cattivi sono invitati - senza distinzione. E la sala si riempie di ‘esclusi’. Il Vangelo, respinto da qualcuno, trova un’accoglienza inaspettata in tanti altri cuori”.
Ad ognuno “è data la possibilità di rispondere” all’invito di Dio e “nessuno ha il diritto di sentirsi privilegiato o di rivendicare un’esclusiva”: invece “noi dobbiamo per aprirci alle periferie, riconoscendo che anche chi sta ai margini,  addirittura colui che è rigettato e disprezzato dalla società è oggetto della generosità di Dio”.
Così si potrà evitare un altro tipo di errore, quello di “ridurre il Regno di Dio nei confini della ‘chiesetta’: la nostra ‘chiesetta” piccoletta… Non serve questo! Ma a dilatare la Chiesa alle dimensioni del Regno di Dio. Soltanto una condizione: indossare l’abito nuziale, cioè testimoniare la carità concreta a Dio e al prossimo”.
Gian Paolo Cassano

Parrocchia

Mercoledì 15 Ottobre 2014

OCCIMIANO – (gpc) E’ iniziato domenica scorsa 12 ottobre l’anno catechistico ed oratoriano. Durante la S. Messa, infatti, dopo il mandato diocesano da parte del Vescovo ai catechisti (lo scorso 4 ottobre) si è dato inizio ufficialmente all’impegno formativo e di crescita nella fede con la benedizione dei ragazzi e dei catechisti (ed animatori) che, a nome della Comunità cristiana, si impegnano in un servizio prezioso nell’educazione alla fede.
Li ricordiamo: Anna Maria Figazzolo, suor Antoine Afiwa Sakpa, Suor Francoise Thérèse Dogboe, suor Alphonsine Afi Mawuli Sedodo, Giuditta Garavello, Sara Barbano, Veronica Varzi, Alice Finotti, Melissa Fante, Maria Tonetti, Eleonora Volta, Silvia Bellomo, Olimpia Deambrosis, Marta Montaldi, Celeste Mazzucco.
Nell’omelia il prevosto ha riflettuto sul tema della chiamata e della risposta alla chiamata di Dio nella fede e sulla preziosità del servizio di chi si pone come educatore nella fede e a compiere un cammino (quello del catechismo) in cui mettere personalmente gli occhi sul Signore Gesù. Già sabato 11 ottobre sono partiti gli incontri di catechismo
Nel pomeriggio poi la festa è continuata in Oratorio con i giochi e le attività proposte del cammino formativo di ACR (era la festa del ciao parrocchiale) con lo slogan “Tutto da scoprire”, terminando con la merenda per tutti.
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Bonaventura

Mercoledì 15 Ottobre 2014

OCCIMIANO – (gpc) Venerdì prossimo 17 ottobre poi si compirà l’annuale pellegrinaggio degli occimianesi a S. Maria del Tempio, a pregare sulla tomba del concittadino servo di Dio padre Bonaventura Carretti, nel 242° anniversario della morte. La partenza è fissata con le autovetture alle 17,20 in piazza Oratorio don Bosco, partecipando alla S. Messa alle ore 18,00.
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Beato

Mercoledì 15 Ottobre 2014

Un “eroico testimone del Vangelo”; così ha definito il Papa padre Francesco Zirano (Frate Minore Conventuale), martirizzato in Algeria nel 1603, che domenica scorsa 12 ottobre è stato proclamato beato a Sassari, presieduta dal card. Angelo Amato (prefetto della Congregazione per le cause dei santi), con mons. Paolo Atzei (arcivescovo di Sassari), con mons Angelo Becciu (sostituto alla segreteria di Stato) e mons. Ghaleb Moussa Abdalla Bader (arcivescovo di Algeri) che ha portato in dono un sacchetto di terra proveniente da Algeri “irrigata dal sangue del nostro nuovo beato, per il quale anche la comunità algerina è raccolta in preghiera, in comunione con quella di Sassari”. Il suo sacrificio è stato “un atto di grande eloquenza – ha detto ancora il Pontefice - specialmente nell’attuale contesto di spietate persecuzioni contro i cristiani”.
“Padre Zirano – ha detto il Vescovo di Sassari - ha imitato perfettamente Gesù Cristo, il suo martirio rimasto a lungo nel silenzio è finalmente celebrato come testimonianza dell’incrollabile forza di identità cristiana e della generosità straordinaria di chi ha donato la vita per la fede e per il prossimo”.
E’ un martire di 400 anni fa che parla ancora oggi; era nato a Sassari nel 1564, in una famiglia contadina di profonda fede con una grande devozione mariana; entrò nell’Ordine francescano dei Frati Minori Conventuali e a 22 anni è sacerdote. Quando, nel 1590 un suo cugino e confratello, p. Francesco Serra, venne catturato dai saraceni e condotto schiavo ad Algeri, raccolse, percorrendo tutta la Sardegna, il denaro per il riscatto e partì per l’Algeria nel tentativo di liberare il cugino e altri cristiani. Ma venne arrestato e condannato a morte senza alcun processo. Alla proposta di abiura, rifiutò decisamente dicendo: “sono cristiano e religioso del mio padre San Francesco e come tale desidero morire. E supplico Dio che vi illumini affinché lo conosciate”. Venne ucciso (scorticato vivo) in odio alla fede il 25 gennaio del 1603: aveva 39 anni.
“Padre Francesco – ha detto il card. Amato- si sottopose al supplizio, come un mite agnello, invocando il nome di Gesù, della Madonna e recitando i Salmi. Secondo la narrazione di testi oculari, il nostro martire morì sfinito dalla tortura, gridando al Signore di accogliere il suo spirito. La sua pelle, imbottita di paglia, fu esposta alla pubblica profanazione presso una porta della città”.
Padre Serra, venne poi liberato e diede degna sepoltura alle spoglie del cugino. “Ancora oggi – aggiunge il prefetto della Congregazione dei Santi - è questo l’atteggiamento dei cristiani di fronte alla persecuzione e al martirio che quotidianamente si abbatte, anche in questo nostro ventunesimo secolo, sulla Chiesa e sui cristiani. Il Beato Francesco ci aiuti a pregare e a perdonare, ma non a dimenticare. Non si devono più ripetere tali eventi disumani”.
Gian Paolo Cassano

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Avvisi Parrocchia San Valerio Occimiano

Mercoledì 8 Ottobre 2014

******** DOMENICA 5 ottobre 2014

* S. Messe nella settimana: (Chiesa Madonna del Rosario)
Lunedì 6 ottobre: ore 15,00 (esequie def. Carolina Cerrato
Perracino)
Martedì 7 ottobre: ore 18,00 (festa solenne)
Mercoledì 8 ottobre: ore 18,00
Giovedì 9 ottobre: ore 15,00
Venerdì 10 ottobre: ore 18,00

* Domenica 5 ottobre 2014
Battesimo Anita Berra (ore 17,00)

* Vespri
Lunedì 29 settembre (ore 17,45) - segue: S. Messa

* Ottobre: mese missionario

* Apertura dell’anno catechistico:
Domenica 12 ottobre: mandato e benedizione catechisti e ragazzi

* Venerdì 17 ottobre:
242° anniversario della morte di padre Bonaventura
S. Messa a S. Maria del Tempio (ore 18,00)