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Archivio di Luglio 2013

Circus

Lunedì 15 Luglio 2013

OCCIMIANO – (gpc) In occasione del XII Festival Internazionale “Sul filo del circo” che si tiene a Grugliasco (TO) mercoledì 17 luglio i partecipanti ad “Estate ragazzi 2013” (quest’anno l’attività è centrata sul tema del circo…) hanno vissuto l’emozione circense con lo spettacolo Cirkpo Vertigo (con un cast internazionale) in Dèsèquilibre.
“Sul Filo del Circo” è il più importante Festival di Circo Contemporaneo d’Italia e si tiene nella cittadina nei pressi di Torino nel Parco Culturale Le Serre dal 15 giugno al 15 settembre. In scena ci sono 23 spettacoli e circa 100 artisti provenienti da Italia, Francia, Svizzera, Argentina, Etiopia, Finlandia, Belgio, Portogallo, Spagna, Venezuela, Brasile, Australia, Stati Uniti e Israele.
Il viaggio, organizzato in collaborazione con la Biblioteca “m.o Angelo De Bernardis” ha visto la partecipazione anche di diversi adulti (con € 20,00, comprensivo di viaggio ed ingresso alla spettacolo).
Il gruppo è partito da Occimiano alle ore 14,00, visitando prima Torino, poi vivendo lo spettacolo circense a Grugliasco (in serata).
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Parrocchia S.Valerio Occimiano Avvisi

Martedì 9 Luglio 2013

******** DOMENICA 7 luglio 2013

* S. Messe nella settimana: (Chiesa Madonna del Rosario)
Lunedì 8 luglio: ore 18,00
Martedì 9 luglio: ore 8,00
Mercoledì 10 luglio: ore 18,00
Giovedì 11 luglio: ore 18,00
Venerdì 12 luglio: ore 18,00

* Pellegrinaggio diocesano ad Oropa
sabato 13 luglio: Costo pullman € 22,00 (con la Peregrinantes) - pranzo al Ristorante (€ 22,00) o al sacco – Prenotazioni c/o Peregrinantes o in parrocchia entro domenica 7 luglio

* Estate ragazzi: continua con le sue iniziative

Telecomando

Martedì 9 Luglio 2013

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

Su Iris (la tv gratuita del gruppo Mediaset dedicata al cinema) ogni domenica in prima serata viene proposto un omaggio al cinema ‘made in Italy’ con la rassegna “CONTEMPORANEO ITALIANO”. Tra gli appuntamenti previsti spicca “Bianca”, in occasione del 60° compleanno di Nanni Moretti (il prossimo 18 agosto). Tra le altre opere in locandina, anche “La leggenda del pianista sull’Oceano”, “Respiro”, “Il papà di Giovanna”, “La lingua del santo”, “N (Io e Napoleone)” e “Ferie d’Agosto”.
E’ tornato al giovedì su Rai Uno (ore 21,10) SUPERQUARK, il più popolare magazine televisivo di scienza, natura e tecnologia, ideato e condotto da Piero Angela. Ottime la scelte di filmati scientifici ed ampia la schiera dei collaboratori: l’astrofisico Giovanni Bignami, presidente dell’Istituto Nazionale Astrofisica, per la nuova rubrica Polvere di stelle, l’etologo Danilo Mainardi dell’Università di Venezia per la rubrica Viaggio nel comportamento animale, lo storico Alessandro Barbero dell’Università del Piemonte Orientale per la rubrica Dietro le quinte della Storia e il fisico Paco Lanciano, con Giuseppe Isoldi, per gli esperimenti in studio con Piero Angela.
Venerdì 12 luglio, alle 21,05 su Rai tre, per il ciclo La GRANDE STORIA, andrà in onda IL PAPA BUONO, che ripercorre tutte le tappe della lunga storia di Angelo Giuseppe Roncalli, figlio di contadini bergamaschi, per capire chi fu veramente il 262 successore di Pietro, per capire cosa ci sia, in realtà, dietro quell’etichetta di ‘papa buono’: un’etichetta che rischia di essere riduttiva fuorviante, rischia di evidenziare solo la melassa dei sentimenti, le immagini rassicuranti e non gli spigoli, i tagli, le incisioni profonde da lui operate nel corpo della Chiesa. Non si capisce in realtà Giovanni XXIII se non si considera che in lui ci fu bontà, non sprovvedutezza, semplicità non semplicismo, disponibilità non credulità, coraggio non temerarietà, speranza non illusione.
Gian Paolo Cassano

La parola di Papa Francesco

Martedì 9 Luglio 2013

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO
a cura di Gian Paolo Cassano

Un viaggio senza precedenti quello che il Pontefice ha compiuto nella mattina di lunedì 8 luglio a Lampedusa (ringraziando ed incoraggiando gli abitanti per la loro accoglienza generosa). Un viaggio per pregare per gli immigrati morti in mare e “compiere un gesto di vicinanza, ma anche a risvegliare le nostre coscienze perché ciò che è accaduto non si ripeta.
Francesco si è soffermato su tre domande che “soprattutto provochino la coscienza di tutti, spingano a riflettere e a cambiare concretamente certi atteggiamenti.”
“Adamo, dove sei?” e “Caino, dov’è tuo fratello?”. Sono le prime “due domande di Dio” che “risuonano anche oggi, con tutta la loro forza!”
C’è un disorientamento che ci coinvolge e che “assume le dimensioni del mondo” per cui “non siamo più attenti al mondo in cui viviamo” e che ci porta “a tragedie come quella a cui abbiamo assistito.”
“Ma Dio chiede a ciascuno di noi: «Dov’è il sangue di tuo fratello che grida fino a me?».” Oggi “abbiamo perso il senso della responsabilità fraterna”. E’ la “cultura del benessere, che ci porta a pensare a noi stessi, ci rende insensibili alle grida degli altri, ci fa vivere in bolle di sapone” e che “che porta all’indifferenza verso gli altri, anzi porta alla globalizzazione dell’indifferenza.”
Questa “ci rende tutti innominati” (come il personaggio manzoniano dei Promessi sposi), “responsabili senza nome e senza volto”.
Di qui la terza domanda: “chi di noi ha pianto per questo fatto e per fatti come questo? Per la morte di questi fratelli e sorelle? Chi ha pianto per queste persone che erano sulla barca? Per le giovani mamme che portavano i loro bambini? Per questi uomini che desideravano qualcosa per sostenere le proprie famiglie ?”
Il Papa incalza con forza ad un forte esame di coscienza: ”siamo una società che ha dimenticato l’esperienza del piangere, del ‘patire con?: la globalizzazione dell’indifferenza! Nel Vangelo abbiamo ascoltato il grido, il pianto, il grande lamento: «Rachele piange i suoi figli… perché non sono più». Erode ha seminato morte per difendere il proprio benessere, la propria bolla di sapone. E questo continua a ripetersi… Domandiamo al Signore che cancelli ciò che di Erode è rimasto anche nel nostro cuore; domandiamo al Signore la grazia di piangere sulla nostra indifferenza, sulla crudeltà che c’è nel mondo, in noi, anche in coloro che nell’anonimato prendono decisioni socio-economiche che aprono la strada a drammi come questo. Chi ha pianto?”.
Gian Paolo Cassano

La parola di Papa Francesco

Martedì 9 Luglio 2013

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO
a cura di Gian Paolo Cassano

Durante il periodo estivo (salvo eccezioni) restano sospese le udienze generali del Papa. Incontrando i seminaristi, i novizi e le novizie, i giovani in cammino vocazionale, riuniti nell’Aula Paolo VI (sabato 6 luglio) Papa Francesco ha offerto ai giovani presenti i doni del sì, del per sempre, mettendoli in guardia dal pericolo costante della cultura del provvisorio: “in questa epoca non è facile una scelta definitiva. Noi siamo vittime di questa cultura del provvisorio”.
La chiamata è prima di tutto una gioia che nasce non dal possedere l’ultimo smartphone o automobile, ma dal “sentirsi amati da Dio”. E “questo è il segreto della nostra gioia (…) Diventare sacerdote, religioso, religiosa non è primariamente una scelta nostra, ma la risposta ad una chiamata e ad una chiamata di amore”.
E’ una gioia che è contagiosa perché “non può esserci santità nella tristezza” sentendo la castità come “una strada che matura nella paternità e nella maternità pastorale”. Infatti “non si può pensare un prete o una suora che non siano fecondi: questo non è cattolico! Questo non è cattolico! Questa è la bellezza della consacrazione: è la gioia, la gioia…” Poi due suggerimenti: uscire da se stessi per incontrare Gesù nella preghiera ed uscire per incontrare gli altri; “io vorrei una Chiesa missionaria, non tanto tranquilla, quella bella Chiesa che va avanti”.
Domenica 7 luglio, celebrando la S. Messa in san Pietro lascia un messaggio forte: “più la missione vi chiama ad andare verso le periferie esistenziali, più il vostro cuore sia unito a quello di Cristo, pieno di misericordia e di amore”.
Il Papa ha tratta dalla Parola di Dio tre elementi di riferimento per la missione: il primo è la gioia della consolazione di Dio, la sua tenerezza verso tutti, che ogni cristiano è chiamato a portare: “non abbiate paura della consolazione del Signore”.
Il secondo è la croce di Cristo, sull’esempio di San Paolo; questo è il mistero pasquale di Gesù: mistero di morte e di risurrezione. “Se rimaniamo dentro questo mistero noi siamo al riparo sia da una visione mondana e trionfalistica della missione, sia dallo scoraggiamento che può nascere di fronte alle prove e agli insuccessi. La fecondità dell’annuncio del Vangelo non è data né dal successo, né dall’insuccesso secondo criteri di valutazione umana, ma dal conformarsi alla logica della Croce di Gesù, che è la logica dell’uscire da se stessi e donarsi, la logica dell’amore”.
Poi il terzo elemento: la preghiera., perché la missione “non è nostra, è di Dio. il campo da coltivare è suo. La missione allora è soprattutto grazia. La missione è grazia. E se l’apostolo è frutto della preghiera, in essa troverà la luce e la forza della sua azione. La nostra missione, infatti, non è feconda, anzi si spegne nel momento stesso in cui si interrompe il collegamento con la sorgente, con il Signore”.
Di qui l’invito ad essere sempre uomini e donne di preghiera: “coltiviamo la dimensione contemplativa, anche nel vortice degli impegni più urgenti e pesanti. E più la missione vi chiama ad andare verso le periferie esistenziali, più il vostro cuore sia unito a quello di Cristo, pieno di misericordia e di amore. Qui sta il segreto della fecondità di un discepolo del Signore!”
All’Angelus Francesco ha ricordato che “Gesù non è un missionario isolato” ma vuole coinvolgere “i suoi discepoli” non per socializzare, ma per “annunciare il Regno di Dio”. E’ questa l’urgenza: “a tutti si porta la pace di Cristo, e se non la accolgono, si va avanti uguale”, ricordando che “Lui è l’unico protagonista! E la nostra gioia è solo questa: essere suoi discepoli, suoi amici. Ci aiuti la Madonna ed essere buoni operai del Vangelo”.
Gian Paolo Cassano

Padova

Martedì 9 Luglio 2013

OCCIMIANO – (gpc) Sono tornati carichi per la bella esperienza di amicizia e di fede che ha coinvolto un gruppo di occimianesi (con alcuni amici di Mirabello) lo scorso 5 luglio. I pellegrini si sono recati a Padova; in mattinata sono stati in Sant’Antonio con la S. Messa celebrata da don Cassano, poi hanno visitato brevemente la città e nel pomeriggio si sono fermati al santuario di San Leopoldo Mandic con la preghiera dei Vespri.
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Gioco

Martedì 9 Luglio 2013

OCCIMIANO – (gpc) Continuano in tutta Italia le prese di posizioni contro il gioco d’azzardo. Diversi anche i sindaci. Tra questi anche il primo cittadino di Occimiano prof. Ernesto Berra . Nella sua qualità di Presidente della convenzione Emas Monferrato ha scritto una lettere i responsabili regionali e nazionali dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani).
Emas Monferato (comprendente i Comuni di : Borgo San Martino, Bozzole, Camagna, Castelletto Monf.to, Cellamonte, Cereseto, Conzano, Cuccaro, Frassinello Monf.to, Frassineto Po, Giarole, Lu Monf.to, Mirabello Monf.to, Occimiano, Olivola, Ozzano, Pomaro, Rosignano Monf.to, Sala Monf.to, San Giorgio Monf.to, San Salvatore Monf.to, Terruggia, Ticineto, Valmacca, Vignale Monf.to) da oltre 10 anni è impegnata nello sviluppo del territorio verso un benessere sostenibile. I sindaci di Emas (attraverso al suo presidente) condividendo gli obiettivi e l’iniziativa politica del Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo, aderiscono alla “richiesta di una nuova legge nazionale fondata sulla riduzione dell’offerta e il contenimento dell’accesso, con un’adeguata informazione e un’attività di prevenzione e cura”.
Nello stesso tempo si chiedono leggi regionali “in cui siano esplicitati i compiti e gli impegni delle Regioni per la cura dei giocatori patologici, per la prevenzione dai rischi del gioco d’azzardo, per il sostegno alle azioni degli Enti Locali.”
Nell lettere si richiede inoltre che “sia consentito il potere di ordinanza dei sindaci per definire l’orario di apertura delle sale gioco e per stabilire le distanze dai luoghi sensibili, e sia richiesto ai Comuni e alle Autonomie locali il parere preventivo e vincolante per l’installazione dei giochi d’azzardo.”
Di qui l’impegno ad utilizzare ogni strumento disponibile “per esercitare tutte le attività possibili di contrasto al gioco d’azzardo”. Aderendo e condividendo le proposte dell’ANCI, si chiede al governo di sedersi “a un tavolo, partecipato dai Comuni e dalle associazioni del settore, per affrontare in modo definitivo la questione”.
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Circus

Martedì 9 Luglio 2013

OCCIMIANO – (gpc) In occasione del XII Festival Internazionale “Sul filo del circo” che si tiene a Grugliasco (TO) mercoledì 17 luglio i partecipanti ad “Estate ragazzi 2013” (quest’anno l’attività è centrata sul tema del circo…) vivranno l’emozione circense con lo spettacolo Cirkpo Vertigo (con un cast internazionale) in Dèsèquilibre.
“Sul Filo del Circo” è il più importante Festival di Circo Contemporaneo d’Italia e si tiene nella cittadina nei pressi di Torino nel Parco Culturale Le Serre dal 15 giugno al 15 settembre. In scena ci sono 23 spettacoli e circa 100 artisti provenienti da Italia, Francia, Svizzera, Argentina, Etiopia, Finlandia, Belgio, Portogallo, Spagna, Venezuela, Brasile, Australia, Stati Uniti e Israele.
Il viaggio è organizzato in collaborazione con la Biblioteca “m.o Angelo De Bernardis” ed aperto anche agli adulti. Il costo del pullman (comprensivo di viaggio ed ingresso alla spettacolo) è di € 20,00, prenotandosi al più presto (Comune 0142.809131 – Daniela Figazzolo 337.2070406).
Il programma comprende la partenza alle ore 14,00, la visita a Torino, lo spettacolo a Grugliasco (con inizio alle 21,30) ed il ritorno ad Occimiano (arrivo previsto verso le 24/24,30).
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Avvisi PARROCCHIA S. VALERIO OCCIMIANO

Lunedì 1 Luglio 2013

******** DOMENICA 30 giugno 2013

* S. Messe nella settimana: (Chiesa Madonna del Rosario)
Lunedì 1 luglio: ore 18,00
Martedì 2 luglio: ore 18,00
Mercoledì 3 luglio: ore 11,00 (Oratorio)
Giovedì 4 luglio: ore 18,00
Venerdì 5 luglio: a Padova

* Lunedì 1 luglio:
Inizio di Estate ragazzi
Mercoledì 3 luglio: S. Messa (ore 11)

* Domenica 30 giugno:
Concerto “In hoc signo vinces” per i 1700 dell’editto di Milano
Coro gregoriano S. Emiliano (diretto dal m.o Giovanni Parissone)
Chiesa della Madonna del Rosario (ore 18,00)

* Pellegrinaggio a Padova
Venerdì 5 luglio
Partenza ore 6,30
Costo pullman € 33,00

* Pellegrinaggio diocesano ad Oropa
sabato 13 luglio: Costo pullman € 22,00 (con la Peregrinantes) - pranzo al Ristorante (€ 22,00) o al sacco – Prenotazioni c/o Peregrinantes o in parrocchia entro domenica 7 luglio

Telecomando

Lunedì 1 Luglio 2013

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

KILIMANGIARO – SERE D’ESTATE (Rai tre, domenica, ore 21,05) è l’appuntamento estivo della bella trasmissione condotta da Licia Colò che “farà sognare anche chi non può viaggiare”. In ogni puntata tre personaggi famosi raccontano al pubblico presente in studio, e ovviamente ai telespettatori, un loro viaggio. Non mancano, poi, alcuni veri e propri punti di forza del programma quali i servizi dedicati a mete italiane e la band che, suonando dal vivo, accompagnerà cantanti ed artisti famosi nei loro Paesi.
La novità di Kilimangiaro - Sere d’estate è rappresentata dal “Giocotest”: lo psicologo Luca Stanchieri sottopone sia gli ospiti in studio che il pubblico da casa a divertenti quiz per conoscersi meglio.
Su Rai tre al lunedì (ore 23,45) c’è “I DIECI COMANDAMENTI”. Il decalogo dettato dalla Bibbia, con tutta la sua forza evocativa, è la chiave scelta per selezionare  storie di persone due per ogni comandamento e quindi per ogni puntata. Domenico Iannacone ci  racconta le vite degli altri, immergendosi  in prima persona nelle storie, girate quasi in presa diretta, senza un taglio precostituito, uno stile laico e originale per affrontare i temi sociali.
Su TV 2000 BORGHI D’ITALIA propone un fine settimana che inizierà “sulle tracce di Papa Francesco”. Venerdì 5 luglio alle 21.20 serata speciale con i due comuni italiani che hanno dato i natali ai nonni paterni del Papa. Scopriremo Piana Crixia, in provincia di Savona, luogo nativo di Rosa Margherita Vassallo la nonna spesso ricordata dal pontefice e che “gli ha insegnato il piemontese”. Poi l’itinerario continuerà a Portacomaro, in provincia di Asti, dove è stato battezzato Giovanni Bergoglio. Per il resto Borghi d’Italia, condotto da Mario Placidini, conserverà il suo consueto appuntamento; sabato 6 luglio alle 16.20 circa e domenica 7 luglio alle 13.30, protagonista il Comune di Soriano nel Cimino, in provincia di Viterbo.
Gian Paolo Cassano